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CANONE RAI IN BOLLETTA: RENZI E GIACOMELLI, COME AL SOLITO, SBAGLIANO

CANONE RAI IN BOLLETTA: RENZI E GIACOMELLI, COME AL SOLITO, SBAGLIANO

Il Presidente del Consiglio, Renzi, ed il sottosegretario alle Comunicazioni, Giacomelli, vorrebbero legare il Canone Rai alla bolletta elettrica. Tipica operazione furbesca ed impropria.Chi dovrebbe, oggi, pagare il canone? Per legge, chi detiene un apparecchio atto o adattabile a ricevere i segnali radiotelevisivi. Nel dettaglio,

  1.  “Un apparecchio si intende atto a ricevere i segnali radiotelevisivi se, e solo se, include nativamente gli stadi di un radioricevitore completo: sintonizzatore radio, decodificatore e trasduttori audio/video per i servizi televisivi e solo audio per i servizi radiofonici”.
  2. “Un apparecchio si intende adattabile a ricevere i segnali radiotelevisivi se, e solo se, include almeno uno stadio sintonizzatore radio ma è privo del decodificatore o dei trasduttori, o di entrambi i dispositivi, che, collegati esternamente al detto apparecchio, realizzerebbero assieme ad esso un radioricevitore completo”.

Agli inizi del 2012, la RAI uscì con un comunicato stampa nel quale affermava che “a seguito di un confronto avvenuto questa mattina con il Ministero dello Sviluppo Economico, [la RAI ]precisa che non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone”. Questo perché i PC, i tablet e gli smarthphone non sono strumenti atti o adattabili a ricevere segnali radiotelevisivi nelle modalità sopra riportate.

Oggi, invece, il Governo Renzi cerca di far pagare il canone RAI, in bolletta, anche a coloro che non hanno una televisione, né possiedono apparecchi atti o adatti a ricevere segnali radiotelevisivi.

Ci sono uomini e donne in Italia che non hanno un televisore e non vedono o non vogliono vedere la RAI. Chi per scelta, chi per necessità, si affida invece alla rete utilizzando altri strumenti come i personal computer, i tablet, gli smartphone.

Coinvolgere, quindi, una vasta platea di uomini e donne che non vede, e magari non vuole vedere la RAI, per salvare un baraccone in disuso, è scorretto, furbesco e truffaldino, e su questo dobbiamo intervenire.

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2 pensieri su “CANONE RAI IN BOLLETTA: RENZI E GIACOMELLI, COME AL SOLITO, SBAGLIANO”

  1. ma perchè si contrasta qualsiasi proposta tendente a riportare la legalità a livelli accettabili? tutti sappiamo quanto sia estesa l’evasione del canone e non è il caso di cercare sempre giustificazioni per contrastare i cambiamenti

  2. Lei chiede perche’ contrastiamo questa misura? Perche’, come chiaramente scritto nell’articolo, non e’ corretto includere nella tassazione strumenti quali i tablet, i PC e gli smartphone. La tassazione puo’ anche essere messa in bolletta ma deve pagarla chi possiede un televisore. I tablet, i PC e gli smartphone non sono apparecchi atti o adattabili a ricevere segnali readiotelevisivi ma usano internet. Cosa molto diversa. Chi non ha un televisore non deve, a nostro avviso, pagare nulla.

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