Bandiera Convergenza Socialista socialismo sinistra Nuovo Stato Sociale

DAL SOCIALISMO SUDAMERICANO AL SOCIALISMO EUROPEO. LA NOSTRA STRADA

di Manuel Santoro

Sino a pochissimi anni fa criticare il socialismo europeo era considerato, dai socialisti stessi, un’eresia, un affronto inconcepibile e impensabile. Si veniva tacciati come estremisti e come antieuropeisti.

Esattamente come pochissimi anni fa, e sicuramente con più coraggio di allora, continuiamo a criticare con forza il defunto socialismo europeo e ricerchiamo i semi primordiali, gli spunti iniziatori di una sua rifioritura sulle basi di un socialismo protagonista e non succube del grande capitale e della grande finanza. Questo perché vogliamo bene all’idea di Europa e agli europei.

L’Europa, lo abbiamo ribadito in mille salse, è ben lontana dall’essere una comunità giusta e solidale al suo interno, senza egoismi, egocentrismi nazionali e spunti violenti. E’, anzi, dilaniata da una voglia autodistruttrice che farebbe impallidire i testimoni storici dell’avvento della prima guerra mondiale. Sarà probabilmente che in guerra, come europei e tra europei, ci siamo già. Una guerra non più combattuta con il fucile e le granate nel tentativo di conquistare militarmente territori, ma con il credito, con le privatizzazioni a basso costo di pezzi di Paesi sul lastrico, con il rigore usato a beneficio di pochi e a danno di tutti gli altri, nel tentativo di conquiste di pezzi di economie.

Ci rivolgiamo, quindi, alle esperienze del socialismo sudamericano nel nome della giustizia sociale e di una sostenuta ridistribuzione della ricchezza nella società. La nostra vicinanza alle esperienze del socialismo sudamericano è forte. Il nostro nome deriva anche da li. Così come è forte la curiosità su come alcuni dei Paesi del Sudamerica si stiano muovendo sulle problematiche sociali. Dall’abbattimento della povertà ai programmi statali per la casa, dal lavoro alla sanità.

Condividiamo il distacco netto di alcune amministrazioni sudamericane dalle politiche di privatizzazione e rivendichiamo la nostra linea politica, in Italia, di nazionalizzazione dei servizi strategici e di comune interesse, e di parallelizzazione del sistema bancario privato con un sistema bancario “socialmente utile”. Prendiamo il caso della Bolivia, per esempio, la cui nazionalizzazione dell’industria degli idrocarburi sta avendo il fine di “recuperare la proprietà, il possesso e il controllo di tutto quello che appartiene al sottosuolo del Paese“. Ad maiora!

Annunci

Un pensiero su “DAL SOCIALISMO SUDAMERICANO AL SOCIALISMO EUROPEO. LA NOSTRA STRADA”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...