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QUALCOSA DI GROSSO STA PER ACCADERE

di Svetlana Ivanova

Mettiamo insieme alcuni fatti apparentemente disparati per ottenere un quadro complessivo di ciò che sta accadendo nel mondo.

Primo, la Gran Bretagna, seguita da Germania, Francia e Italia, ha dichiarato il desiderio di entrare nel capitale della Banca asiatica di investimento per le infrastrutture (AIIB), la quale, fondata in Cina come concorrente e per la sostituzione della Banca Mondiale controllata dagli Stati Uniti, si pone come struttura finanziaria internazionale alternativa.
Inoltre, la Cina ha annunciato la creazione del proprio sistema di pagamento interbancario tipo SWIFT, il quale sarà operativo alla fine del 2015. Questo è un altro passo verso l’indipendenza dal dollaro nel sistema finanziario internazionale.

E’ altresì importante notare che la Banca centrale del Kazakistan, dopo l’approvazione da parte del suo governo, ha presentato un piano di de-dollarizzazione dell’economia da attivarsi entro la fine del 2016.
Russia, Bielorussia e Kazakistan, intanto, stanno prendendo in considerazione l’istituzione di un’unione monetaria comune all’interno dell’Unione Economica Euroasiatica (UEE), alla quale si aggiungeranno nuovi membri, al momento osservatori, come l’Armenia e il Kirghizistan. La nuova moneta si chiamerà Altyn (o Euras) e dovrebbe essere emessa a partire dal 2016.
Intanto, Russia e Cina continuano a vendere U.S. Treasuries (buoni del Tesoro americani) e continuano ad acquistare oro.

Dall’altra parte del mondo, Dr. Walker Todd, in onda su radio show di Randy Yarbrough, ha rivelato una sua previsione che potremmo definire “sorprendente”. Ha dichiarato che l’economia americana ha circa “60-90 giorni di vita poiché il dollaro è sull’orlo del collasso“. Dr. Todd è stato un consulente economico con 20 anni di esperienza presso la Federal Reserve Bank di New York e la Federal Reseve Bank di Cleveland. Le sue opinioni sono solitamente prese in grande considerazione dai mercati e dovrebbero incentivare serie considerazioni tra la gente.
Anche Alan Greenspan, ex presidente della Federal Reserve e architetto della politica monetaria sotto quattro presidenti degli Stati Uniti, pone interrogativi sulla tenuta economica americana dichiarando che “ci sarà un significativo evento di mercato e che qualcosa di grosso sta per accadere”.
Intanto, Goldman Sachs divulga consigli, dichiarati “non pattriottici”, ai propri investitori che è arrivato “il momento di acquistare obbligazioni di Stato russe“.

Ecco i fatti. Per le conclusioni, tocca a voi.

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