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CONVERGENZA SOCIALISTA INCONTRA IL VENEZUELA PER L’ ANNIVERSARIO DELL’ INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA BOLIVARIANA

di Annamaria Carrese
Responsabile CS delle relazioni con l’America Latina

Nella serata del 7 luglio 2015, nell’ampio e gradevole giardino del Museo Etrusco di Roma, in via di Valle Giulia, si è svolta la celebrazione del 204° anniversario dell’indipendenza della Repubblica Bolivariana del Venezuela, che ricorre il 5 luglio.

Nel 1811 infatti, tutta l’area settentrionale dell’America del sud si separò giuridicamente dalla Spagna, ritenendo ormai maturi i tempi per una necessaria e condivisa indipendenza dalla Spagna, e rigettando con fermezza il concetto che le sorti di un territorio così vasto e con differenze così profonde dovessero ancora dipendere dalle decisioni di un piccolo Stato europeo.

Dopo aver ascoltato l’inno nazionale, accompagnato dalle immagini che scorrevano su due schermi, del compianto e popolarissimo Presidente Hugo Chàvez circondato da una numerosissima folla di connazionali, l’ambasciatore, Julian Isaias Rodriguez, nel suo discorso ai tanti ospiti presenti, ha tenuto a ricordare la rilevante e significativa presenza italiana nel suo Paese (nella sola Caracas è presente una comunità italiana di più di 110.000 persone); ha inoltre fatto un riferimento preciso a quanto la Città Eterna, che ospitava la comunità lì riunita martedì 7 luglio, avesse in comune con i valori che il Venezuela celebrava in quella occasione.

Proprio a Roma, infatti, il 5 luglio 1811, Simon Bolìvar, considerato l’eroe dell’intera America Latina, espresse la dichiarazione di indipendenza. E appunto, a proposito di valori, non poteva l’ambasciatore Rodriguez non citare il recente esito del referendum in Grecia, Paese in cui è nata la democrazia, e che mostra oggi la sua identità forte, chiara e tuttora autorevole, esempio di volontà, di dignità, di indipendenza. Ultimo, ma solo perché citato nella fase conclusiva del discorso, il riferimento al Valore assoluto da ricercare e mantenere, per tutti i popoli: la pace.

“Gritemos con brio”, recita l’inno nazionale venezuelano, “muera la opresiòn, compatriotas fieles, la fuerza es la uniòn”; “gridiamo con risolutezza, muoia l’oppressione, compatrioti fedeli, la forza sta nell’unione”.

Con queste parole nella mente, auspicio per tutti i popoli, e con il concreto esempio di alcuni Paesi sudamericani di cambiamento effettivo e quindi possibile, noi di CS ci impegneremo per costruire, a piccoli passi, una realtà fatta di equità, dignità, opportunità, accesso alle risorse per tutti.

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