Convergenza Socialista socialismo sinistra partito socialista Sanità

SANITÀ QUESTA SCONOSCIUTA, VA SEMPRE PEGGIO

di Giandiego Marigo, Dipartimento sulle politiche abitative e per gli anziani

Il caos nella sanità Lombarda e quindi nazionale è sommo, totale. Dichiararlo è sin troppo semplice, persino pedissequo, perché se in Lombardia “Fiore all’occhiello” della deregulation sanitaria nazionale si inizia a notare, ormai in modo sin troppo evidente, il sottostrato di schifo profondo e quindi tutti i limiti di un sistema che non tiene alcun conto dell’essere umano sull’altare di un distorto e disumano senso dell’efficienza e del risparmio, nonché della resa. Tanto da portare le associazioni dei malati a preoccuparsi in modo pubblico, quindi se la Lombardia piange possiamo solo immaginare lo stato della sanità nazionale.

Nel Lodigiano, ad un passo da Milano, non il Profondo Sud, ma l’efficiente Lombardia della mitologia Celtico-leghista: sette-otto mesi per un controllo di diabetologia, un anno e due mesi per un controllo oculistico per Glaucoma, 2-3 mesi per un elettrocardiogramma, patologie gravi, invalidanti che diventano la cartina al tornasole della dimenticanza e della depopolazione.

Dell’abbandono degli ultimi, perché come spesso (quasi sempre) suole, la difficoltà per l’accesso alle cure è inversamente proporzionale alla percentuale di ricchezza individuale e la sanità privata impera.

Realizzando utili faraonici ed indirizzando persino le scelte di ricerca medica, piegando la scienza alle esigenze d’un mostruoso ed immorale mercato, si scopre la potenza di uno Pseudo-Welfare fondato sugli espedienti assicurativi, grande espediente già, ampiamente, sperimentato negli States e che ha segnato sino ad Obama ed alla sua riforma sanitaria parziale e malriuscita la loro universale vergogna, con i malati per strada senza assistenza perché poveri.

È la riscossa del privato, l’evidenza della disumanità del progetto sussidiaristico di marca formigoniana, la dimostrazione pratica dell’inettitudine, del falso interesse e del populismo da due soldi della Lega che governa.

Ma non solo.
Perché le complicità nell’area grigia (quella che si incontra nelle sagrestie la domenica e nelle piazze o nei caffè dei benpensanti, trattando affari ed intessendo occasioni superpartes nel nome d’un pragmatico , personalissimo superiore interesse) che orbita intorno alla sanità non esimono nessuno e non salvano alcuno dalla corresponsabilità, perché è palese che l’origine ultima d’ogni problematica stia nel restringimento dello Stato Sociale ed esso avviene con la fondamentale e gravissima corresponsabilità, anzi con la spinta fattiva e protagonistica del PD e di quella che inopinatamente si auto-definisce area di centro sinistra. Ridicola definizione che ormai copre solamente la peggior svolta liberistica che un partito cosiddetto progressista abbia mai storicamente effettuato.

Contrariamente alla Spagna, alla Francia, alla Grecia ed al alla Gran Bretagna stessa qui da noi queste cose passano sotto silenzio, ed è persino retorico ed un poco ridicolo il ripeterlo a nastro inutile e doloroso per chi ripete causandosi solo dolore e non spostando alcunché della radicata ignavia pecoresca d’un popolo rassegnato a subire qualsiasi abuso.

Potrebbe questo cambiare iniziando dal referendum istituzionale, può essere, le speranze in questo senso sono moltissime e le condividiamo, ma consentitemi di dubitare mentre spero e di continuare a spingere perché questo popolo un poco troppo bue si risvegli, credo che la risposta avrebbe dovuto iniziare da tempo e per ora non se ne vede alcuna. Se non controllata e gestita da uno pseudo movimento studiato in provetta proprio per evitare che la protesta si manifesti uscendo dal borbottio scomposto e dalle urla ad effetto d’un comico-guru.

Nel frattempo non paghi d’aver smontato ogni possibile diritto i camerieri elitari smontano anche le ultime tracce sparse di Stato Sociale.

Riservandoci un futuro cupo di cui i sette mesi di attesa per un controllo diabetologico sono solo, temiamo, una avvisaglia.

Mala Tempora Currunt ed è solo l’inizio, perché la società che uscirà da questa crisi sarà molto diversa da quella che conoscevamo e non più giusta e più equa, visto che nessuno, salvo qualche risicata minoranza, si è davvero giocato faccia ed anima perché lo fosse.

L’Evo Mediano tecnologizzato delle Grandi Famiglie proprietarie e dei non diritti è qui, la risposta è come sempre il Socialismo, non ci stancheremo di ripeterlo. Una visione che parta dall’uguaglianza degli esseri viventi ed dalla generalizzazione dei diritti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...