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Comunicati stampa

FRANCIA. SANTORO: ORA DOBBIAMO BATTERE MACRON DA SINISTRA

“In Francia perde la destra nazionalista e xenofoba ma non vincono la solidarietà e la giustizia sociale”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista, “e sarei molto attento a non sottovalutare il risultato di Le Pen, la quale ha ottenuto ieri il 34% dei voti correndo contro tutti. Contro quasi tutto lo schieramento politico nazionale ed internazionale, contro la quasi totalità dei media”.

“A mio avviso sarebbe un errore politico sottovalutare, come mi pare si stia già facendo, il risultato in termini di voti di Le Pen. E’ un risultato che se non arginato potrebbe rivelarsi travolgente fra cinque anni, tenendo anche conto delle politiche reazionarie e liberiste che il neo-Presidente Macron metterà in atto in Francia. Mi aspetto tante manifestazioni, tanto dissenso, tanto malessere tra le fasce della popolazione francese meno abbienti, e questi eventi non faranno altro che accrescere la forza di contrapposizione della destra nazionalista francese.”
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CODOGNO (LO): DOMENICA LA BANDIERA DI CONVERGENZA SOCIALISTA IN PIAZZA

Saremo in piazza a Codogno, nella mattinata del 07/05/2017 con la nostra bandiera per chiedere le dimissioni del Sindaco leghista il dott. Passerini che il 25 Aprile non ha voluto indossare la fascia tricolore e presenziare al comizio in piazza delegando l’azione istituzionale ad un assessore per altro ex socialista di Forza Italia.

Egli dopo aver “presenziato” in borghese alla deposizione della corona ai caduti di tutte le guerre al cimitero di Codogno ha preferito recarsi a Verona all’iniziativa della Lega sulla “Difesa sempre Legittima”.

La questione è stata ulteriormente aggravata dal comportamento in piazza della giunta, che, dopo aver accampato, pubblicamente, importanti impegni istituzionali per la città da parte del sindaco ha reagito malamente alle proteste della gente per quest’assenza. Arrivando ad abbandonare il palco ed a tentare si “zittire” la presidente dell’A.N.P.I Vivianna Stroher che aveva “stigmatizzato” piuttosto duramente quest’assenza.

Da qui la decisione di scendere in piazza con un presidio-gazebo chiedendo le dimissioni del sindaco.
Ben coscienti di rappresentare, comunque, a Codogno la voce di una minoranza dei cittadini, riteniamo nostro dovere etico e morale il farlo insieme ad un gruppo locale, il Movimento R-Evoluzione che condivide la nostra posizione di condanna ed ha con noi gestito la fase di “segnalazione mediante lettera ai media” del comportamento del sindaco di Codogno.

Giandiego Marigo, CS Codogno

EVITIAMO LA LIQUIDAZIONE DI ALITALIA

“I lavoratori di Alitalia sono oramai stanchi e votano No!”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista, “rifiutando un accordo che coinvolge azienda, sindacati e governo, basato su salari più bassi e meno ferie. Un accordo palesemente al ribasso. Un accordo costruito imponendo pesantissimi sacrifici per i lavoratori e senza un piano industriale serio.”

”Il governo dice No alla nazionalizzazione”, continua Santoro, “che invece dovrebbe essere la soluzione del problema. Una soluzione che permetterebbe all’Italia di avere una sana compagnia di bandiera, e come tutte le attività strategiche, finalmente pubblica. Ma visto che il governo si e’ già espresso sulla nazionalizzazione, l’unica soluzione, secondo il governo, gli azionisti e anche i sindacati sarebbe il commissariamento e la successiva liquidazione di Alitalia nel giro di sei mesi. Ma come si fa a liquidare Alitalia, la nostra compagnia di bandiera, uno dei simboli del Paese ancora rimasti in vita?”

“Si preferisce la liquidazione alla nazionalizzazione come una sorta di vendetta dei forti contro i deboli, contro il rifiuto dei lavoratori di votare un accordo al ribasso, con salari più bassi. Dico No ed invito caldamente il governo ad entrare nel capitale di Alitalia.”

“La questione Alitalia pone, però, una domanda più ampia”, conclude Santoro. “Cosa ne facciamo degli asset strategici del Paese? Cosa ne facciamo dei simboli dell’Italia? Non solo quelli in difficoltà, ma in generale tutto quello che e’ considerato strategico, simbolico. Abbiamo perso gran parte del nostro impianto industriale come l’informatica, l’aeronautica civile, la chimica, l’elettronica di consumo, l’high tech. Vogliamo anche perdere un servizio simbolo dell’Italia come Alitalia? Non sarebbe più sensato, invece, che sia il pubblico (e non il privato) a gestire tutto quello che è de facto strategico, che sia lo Stato a ricostruire i poli industriali ormai perduti in modo tale da goderne cosi i profitti, ridistribuendoli equamente nel Paese?”

SANTORO (CS): ACT OF WAR AGAINST SYRIA

Act of war against Syria last night. Against a sovereign State, without any UN mandate.

In perfect continuity with past administrations, Trump makes Israel, Turkey, Saudi Arabia and almost all European Nations very happy with last night stupid and ridiculous action. An action which is against international law and without any American Congress mandate. To that Trump will be called accountable.

If Trump is then a hawk and wants to follow the Clinton/Obama agenda, and if all major powers are applauding the American President, then ‘Convergenza Socialista’ will immediately start a bombarding campaign on the weapons sold by USA, UK, France, Italy and other Nations to Saudi Arabia for the war in Yemen where at least a thousand kids have been murdered so far.

In 2016, United States has sold to Saudi Arabia 20 billion of dollars in weapons of different kind. In 2017, up to 1,15 billion of dollars. With that money Saudi Arabia has killed 1000 kids, has caused 6-thousand deaths, 2.5 million of refugees. Hospitals and schools have been constantly bombarded.

From most of the mainstream media only silence. A disgusting silence.

POLITICA. SANTORO: LA GUERRA DIMENTICATA IN YEMEN

Mille (1000) bambini uccisi nei raid. Oltre seimila morti, 2,5 milioni di sfollati, abusi, crimini di guerra. Ospedali, scuole, fabbriche e campi profughi bombardati. Oltre 740 morti nei combattimenti.

Dov’è l’ONU? Dov’è Hollande? Dove il Regno Unito e gli USA? Dove sta l’Europa?

Non sarà forse che miliardi di dollari di armamenti all’Arabia Saudita sono venduti direttamente da UK, USA e Europa?

Nel 2016, gli Stati Uniti hanno venduto equipaggiamento militare e armi alla controparte saudita per un valore complessivo pari a 20 miliardi di dollari. Nel 2017, sino ad oggi, 1,15 miliardi di dollari. Idem, ma un po di meno, il Regno Unito.

La Francia del (pseudo) socialista Hollande ha venduto, nel 2017, armi per un valore complessivo di 455 milioni di euro all’Arabia Saudita (settimanale Le Point). La Francia, nel 2016, ha ricevuto ordini militari per un ammontare di 20 miliardi di euro, un qualcosa che ha suscitato proteste anche all’interno della nazione. Infine l’Italia con le sue tonnellate di bombe dalla Sardegna all’Arabia Saudita: bombe che servono a rifornire le Royal Saudi Air Force che sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato da parte delle Nazioni Unite.
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POLITICA. SANTORO: ATTO DI GUERRA ALLA SIRIA

Condanniamo sempre la violenza e la guerra. Ritengo, quindi, che non ci siano scuse per l’intervento di un Paese straniero su un altro Paese sovrano. Ieri sera si è consumato un atto di guerra contro la Siria, un Paese sovrano, senza alcun mandato ONU.

In perfetta continuità con le passate amministrazioni americane. Trump, con questa scellerata azione contro la legge internazionale e senza alcun mandato del Congresso americano, rende felice Israele, Turchia e Arabia Saudita i quali hanno notevoli interessi in Siria.

Se le cose stanno cosi allora da subito inizieremo una campagna di denuncia relativamente alla vendita di armi di USA, UK e altri Paesi europei all’Arabia Saudita per la guerra in Yemen. Guerra di cui nessuno parla più per evidenti interessi economici e che ha causato ad oggi la morte di 1000 bambini.

Ricorderemo anche le atrocità di Erdogan contro i curdi e le svariate risoluzioni ONU contro Israele per le politiche anti-palestinesi. Useremo tutti gli strumenti e i contatti a nostra disposizione.

CONVERGENZA SOCIALISTA SI CONGRATULA CON LENIN MORENO, NEO PRESIDENTE DELL’ECUADOR

Il partito della Convergenza Socialista si congratula con il nuovo Presidente dell’Ecuador, Lenín Moreno, per la vittoria raggiunta alle elezioni presidenziali. Si continua, quindi, nella tradizione del socialismo e delle riforme sociali, e viene così sconfitto il banchiere e liberista Guillermo Lasso, capo dell’alleanza Creo-Suma. La vittoria di Lasso, infatti, avrebbe compromesso gli sforzi di riforma sociale degli ultimi anni sconfiggendo l’idea, quindi, di un rafforzamento dello stato sociale tramite la gratuità della sanità pubblica e il controllo statale dei giacimenti di petrolio.

La vittoria di Moreno blocca, per il momento, l’avanzata dei conservatori pro-establishment in America Latina, dell’élite e dei liberisti ben finanziati, i quali hanno festeggiato anche troppo con la vittoria di Mauricio Macri in Argentina e con l’impeachment in Brasile della ex presidente Dilma Rousseff.

IL SEGRETARIO DI CS SULL’ATTACCO TERRORISTICO A SAN PIETROBURGO

L’ennesimo attacco terroristico, questa volta accaduto a San Pietroburgo, segna una svolta nell’azione del terrorismo internazionale. E’ oggi più che mai necessario riprendere un nuovo dialogo con la Russia e dare slancio ai rapporti tra Russia e Unione Europea, tra l’Unione Economica Eurasiatica e l’Unione Europea. In questo senso, il Partito della Sinistra Europea può giocare un ruolo fondamentale.

Concordo, quindi, con l’auspicio del presidente del Partito della Sinistra Europea, Gregor Gysi, il quale con forza condanna i tentativi anche dell’Unione di isolare la Russia con una subdola pressione esercitata in questi ultimi anni, e con sanzioni del tutto inutili e controproducenti.

Ricordiamoci sempre che senza l’intervento di forze esterne (dipartimenti di stato, servizi segreti, governi stranieri, oligarchi, nazisti vari) negli episodi interni all’Ucraina, non avremmo avuto alcun Maidan a Kiev e la Crimea sarebbe ancora territorio ucraino, seppur il 97,32% abbia poi votato a favore del ricongiungimento della Crimea con la Russia come soggetto federale della Federazione Russa.

DAI TERRITORI INIZIA LA DIVULGAZIONE DEL DDL D’INIZIATIVA DI CS SULLA DEMOCRAZIA INTERNA AI PARTITI

Marco Moriconi, referente CS di Pietrasanta (LU)

Divulgazione del Disegno di Legge d’iniziativa del partito della Convergenza Socialista sulle norme di attuazione dell’articolo 49 della Costituzione e sulla democrazia interna ai partiti.

Il Partito della Convergenza Socialista ha elaborato di recente una proposta di Disegno di Legge sulle norme di attuazione dell’articolo 49 della Costituzione. Il referente CS di Pietrasanta, Marco Moriconi, invita i cittadini a visionare il testo del DdL sul sito web (convergenzasocialista.com) e sui relativi canali social, a prendere contatti allo scopo di raccogliere firme a sostegno dell’iniziativa e ad aprire occasioni di dibattito anche a livello locale su un tema che il Partito considera fondamentale in questa fase storica e politica del Paese.
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COMUNICATO AL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LA STAMPA: CHIARIMENTO POLITICO

Caro Direttore,

relativamente all’articolo pubblicato oggi sul suo quotidiano dal titolo “E ora si separano anche i socialisti, divisi dall’alleanza col Pd di Renzi” di Fabio Martini, vorrei chiarire che il socialismo italiano non si esaurisce nel PSI, che sia esso di fede renziana o bersaniana.

Vi è infatti anche il partito della Convergenza Socialista, forza politica che ho l’onore di rappresentare, la quale è nata come atto di rottura nei confronti del Partito Socialista Italiano e del suo gruppo dirigente. Convergenza Socialista ha l’ambizione di rifondare il socialismo, ideologicamente, politicamente e organizzativamente, portandolo definitivamente a sinistra.

In sintesi, una forza autonoma dei socialisti esiste nel panorama politico italiano, al contrario di quello che afferma il Martini nelle sue battute finali. Una forza che si muove ormai lontana dalla galassia malsana di quello che è rimasto del socialismo italiano e che, vietando il doppio tesseramento, de facto si rende autonoma da forze esterne.

Cordialmente,

Manuel Santoro
Segretario nazionale