Archivi tag: Annamaria Carrese

PRIMA SEGRETERIA NAZIONALE DI CS

In data 18 Giugno 2016, si è tenuta la prima segreteria nazionale del partito della Convergenza Socialista.

Come primo passo vi è stato il voto sulla formalizzazione della segreteria nazionale. Si è passati poi alla discussione di alcuni punti sui quali i vari responsabili lavoreranno nelle prossime settimane e la cui formalizzazione avverrà alla prossima segreteria prevista a settembre 2016. L’obiettivo è arrivare al primo Congresso nazionale del 2018 nel miglior modo possibile, sia in termini qualitativi che quantitativi.

Alcuni punti di discussione affrontati alla prima segreteria.

Dare maggiore visibilità al partito, una migliore comunicazione verso l’esterno e definire i dettagli per le future campagne di tesseramento di CS. Responsabili: Massimiliano Maiolino e Vito Bruschini.

Continuare con la scuola del partito e iniziare il lavoro di formazione quadri nei territori dove siamo presenti. Responsabile: Francesco Maria Favara.

Si è discusso delle ragioni del NO al referendum di Ottobre, dell’Italicum, mettendo in risalto l’importanza di un impianto proporzionale che riporti la società italiana ad un dialogo tra le parti, alla ricerca del compromesso, alla comprensione delle motivazioni altrui e non, come negli ultimi 20 anni, ad uno scontro tra fazioni che ha totalmente mortificato il Paese eliminando dalla rappresentanza politica intere fette di società. Per il lavoro di CS sul referendum di Ottobre, il Responsabile è Filippo Russo.

Si è inoltre deciso di definire per la prossima segreteria una forte campagna politica che si incentrerà su lavoro e pensioni e metterà in risalto l’abnorme discrepanza tra la ricchezza disponibile per il corretto funzionamento dello Stato e il mercato, ad oggi più grande, dei derivati che ammonta a 1,2 quadrilioni di dollari. Ci vogliono far credere che la coperta sia veramente corta per il sociale, ma i soldi ci sono. In mano alle grandi banche ed alla grande finanza. Responsabili: Roberto Spagnuolo e Manuel Santoro.

Appuntamento, quindi, a settembre.
Per quasiasi informazione rivolgersi a Giancarlo Amante/Daniela Portieri.

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AMERICA LATINA VERSUS EUROPA: LE NUOVE COSTITUZIONI AMERINDIE E LA NOZIONE DI CITTADINANZA NEGLI ORDINAMENTI OCCIDENTALI

di Annamaria Carrese, Dipartimento politica estera – America Latina

Nel 2007, per la prima volta nella storia costituzionale della Bolivia, la nuova carta magna riconosce il carattere plurinazionale dello Stato e garantisce i diritti, finora ignorati, di circa due terzi della popolazione di etnia indigena.

La Bolivia si definisce, nel nuovo ordinamento, una società plurale e pluralista che promuove i principi valoriali ed etico-morali del suma-qamaña (“vivir bien”) o “buen vivir”).

Seguendo l’esempio della Bolivia, anche l’Ecuador ha approvato, l’anno successivo, il progetto della nuova costituzione chiamando la popolazione ad esprimersi attraverso un referendum.
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ROMA III. CARRESE: PREPARIAMOCI AL CONVEGNO DI CS ‘RITORNO AL SOCIALISMO’

In data 11 febbraio 2016 si è tenuta la riunione CS III Municipio, con Filippo Russo, Fabrizio Franceschini e Annamaria Carrese.

È stata fatta un’analisi della tipologia degli abitanti del III Municipio, area che appare diversificata anche per la sua estensione pur essendo priva di caratteristiche estreme, sia per quanto riguarda il disagio, sia per il benessere.

In vista del convegno CS di marzo 2016, si è stabilito di distribuire volantini in alcuni punti-chiave del quartiere, nei quali sia espresso chiaramente l’invito al cittadino a fornire il proprio contributo/suggerimento scrivendo a un indirizzo email di riferimento.

Annamaria Carrese, referente CS per Roma III.

BOLIVIA TRA CAMBIAMENTI POLITICI ED ESPERIENZE SOCIALI

di Annamaria Carrese, Dipartimento Esteri – relazioni con l’America Latina

Il 20 settembre 2015, durante l’ultimo incontro di Convergenza Socialista, avevo concluso il mio intervento con il bellissimo discorso di José Mujica al G20 del 2012, in Brasile. E voglio collegare i temi affrontati dal Presidente uruguayano a proposito del clima, dell’economia e dell’ambiente presentando oggi i ragguardevoli risultati ottenuti in Bolivia dalle politiche di Evo Morales. Parlare di Morales è molto importante ed attuale, non solo per i successi ottenuti dalle iniziative intraprese in questi dieci anni in Bolivia e per l’approvazione anche esterna che queste politiche hanno suscitato, ma anche perché il Presidente boliviano è in prima linea nella lotta alle cause che hanno portato ai cambiamenti climatici di cui si sta discutendo a Parigi. Morales ha già espresso il suo parere e parlato dei suoi piani in questo senso alla Conferenza Mondiale dei Popoli sui Cambiamenti Climatici, tenutasi a Tiquipaya in Bolivia lo scorso ottobre, definendo il capitalismo “un cancro per la Madre Terra”.
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SECONDO INCONTRO DI CONVERGENZA SOCIALISTA A ROMA – 29.11.2015

SECONDO INCONTRO DI CONVERGENZA SOCIALISTA A ROMA – 29.11.2015

Carissimi,

In vista del nostro secondo incontro del 29 Novembre 2015 a Roma, vi riporto i link delle relazioni esposte al primo incontro di Convergenza Socialista il 20 Settembre 2015.

La mia relazione e’ la linea politica del partito.
La relazione di Roberto punta sul ripensamento dei modelli e dei metodi di misurazione del benessere dell’uomo.
La relazione di Annamaria traccia alcune linee guida sui rapporti che CS avrà’ con il Foro de Sao Paulo.
Ed, infine, la relazione di Rainero punta sulla strategia comunicativa di CS.
Il bel discorso di Francesco Favara sulle politiche sociali di CS, invece, e’ stato un privilegio per i soli presenti.

Per partecipare oppure per informazioni, scrivete a convergenzasocialista@gmail.com
Manuel Santoro

Manuel Santoro
https://convergenzasocialista.com/2015/09/23/cs-rilancia-lazione-socialista/

Roberto Spagnuolo
https://convergenzasocialista.com/2015/09/24/nuovo-stato-sociale-e-social-compact-le-politiche-del-lavoro-di-cs/

Annamaria Carrese
https://convergenzasocialista.com/2015/09/29/dal-socialismo-latino-americano-alleuropa-uno-sguardo-al-foro-de-sao-paulo/

Rainero Schembri
https://convergenzasocialista.com/2015/09/28/sulla-strategia-comunicativa-di-convergenza-socialista/

Saluti,

Convergenza Socialista
Partito politico socialista e di sinistra

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NOI NON DIMENTICHIAMO

di Annamaria Carrese

L’arrivo del presidente turco in Belgio è stata un’occasione per Amnesty di ricordare ai dirigenti belgi che i diritti umani in Turchia sono tutt’altro che rispettati.

“All’inizio di questa settimana il Belgio ha accolto in pompa magna il presidente turco Recep Erdogan, a un mese dalle nuove elezioni legislative in Turchia”, dice Jenny Vanderlinden, coordinatrice per la Turchia di Amnesty Belgio, intervistata da Brian May di Retour. “L’obiettivo ufficiale del presidente turco era quello di una visita di Stato in occasione dell’inaugurazione di Europalia Turchia. Sicuramente fra i suoi intenti vi è stato anche quello di portare alla sua causa la comunità di origine turca in Belgio. Egli è stato ricevuto con tutti gli onori dal re e dalla regina, dai governanti e dalle più alte autorità. Un’occasione, per Amnesty, di ricordare a questi ultimi che i diritti umani in Turchia non sono rispettati”.
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TERZO INCONTRO ITALIANO DI SOLIDARIETA’ CON LA RIVOLUZIONE BOLIVARIANA DEL VENEZUELA. CS A RAVENNA

Da domani, 9 Ottobre, saremo presenti al terzo incontro Italiano di solidarietà con la rivoluzione Bolivariana del Venezuela grazie alla partecipazione di Maddalena Celano, del Dipartimento relazioni America Latina. Maddalena collaborera’ con Annamaria Carrese su tutti gli aspetti del socialismo latino-americano, iniziando dall’allacciare rapporti con i partiti/movimenti socialisti dell’America Latina e, in particolare, del Foro de Sao Paulo.

DAL SOCIALISMO LATINO-AMERICANO ALL’EUROPA: UNO SGUARDO AL FORO DE SAO PAULO

Relazione di Annamaria Carrese, Responsabile Relazioni con l’America Latina

Il Foro di São Paulo, fondato dal Partido de los Trabajadores de Brasil, a São Paulo nel 1990, è tuttora, a distanza di 25 anni, occasione di incontro e di discussione per gruppi e partiti della sinistra latinoamericana. Negli intenti dei suoi fondatori, vi erano infatti l’osservazione e la discussione dello scenario internazionale e delle conseguenze del neoliberalismo nei Paesi latinoamericani e dell’area caraibica, nonché di un piano di azione comune per le trasformazioni sociali nella regione. Nel 1990 c’era un solo partito di sinistra al governo, il Partito Comunista di Cuba. Oggi, in più di 10 Paesi al governo vi sono i partiti che ne fanno parte. Agli incontri assistono anche partiti e movimenti sociali di sinistra di altre regioni del mondo (come Europa e Asia), i quali hanno voce ma non voto, a meno di commissioni speciali.
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LA VIOLAZIONE DELLE LIBERTA’ E DEI DIRITTI (parte 5 di 5)

di Annamaria Carrese

EFFETTI DELLA TRASFORMAZIONE DELLA POLITICA E DEL RIFORMISMO INVISIBILE

Dall’ultima parte dell’articolo precedente “La violazione delle libertà e dei diritti (parte 4 di 5):
Come afferma Giovanni Maria Flick, ogni revisione alla Carta costituzionale deve comunque riconoscerne il grande servizio reso alla democrazia nel nostro Paese. Essa si è opportunamente orientata a una prospettiva fortemente garantista, di equilibrio fra i poteri, per evitare il rischio di un nuovo autoritarismo, perché prioritario era, in quel momento, “abbondare in garanzie e poi il resto verrà”.
Le sentenze della Consulta, quando chiamata a pronunciarsi su questioni rilevanti e soprattutto improcrastinabili, devono comunque mantenere le fondamentali e irrinunciabili garanzie della persona, prima ancora che del cittadino, per scongiurare una corrosione nel tempo dalla quale sia poi difficile tornare indietro.

Occorre ora ripensare un’idea di comunità anche su basi identitarie ma con apertura verso i mutamenti del tempo; bisogna non lasciare inascoltato il disagio crescente di chi subisce incrementi delle tasse a fronte di una crescente esiguità di servizi al cittadino; di chi è stanco di sacrifici per far fronte alle emorragie di denaro causate dall’inefficienza e dalla disattenzione, se non dal dolo e dall’avidità di chi approfitta di una posizione temporanea per accumulare il più possibile; di chi avverte un diffuso senso di sfiducia nella possibilità di sviluppo e crescita a breve-medio termine; e occorre quindi anche ricreare un’idea di partito che sia radicato nella vita e nelle esigenze reali dei cittadini; che pensi a una possibilità di accesso per tutti ai servizi di base e alle condizioni minime di dignità che conferiscono alle persone un’identità con la definizione di cittadino/a a tutti gli effetti.
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LA VIOLAZIONE DELLE LIBERTA’ E DEI DIRITTI (parte 4 di 5)

di Annamaria Carrese

EFFETTI DELLA TRASFORMAZIONE DELLA POLITICA E DEL RIFORMISMO INVISIBILE

Dall’ultima parte dell’articolo precedente “La violazione delle libertà e dei diritti (parte 3 di 5):
Ora, entrambe le libertà rappresentano la base del diritto, che non è solo quello di esercitare il proprio ruolo nella società assecondando capacità, attitudini e risorse, ma anche e fondamentalmente quello di godere di pari opportunità facendo riferimento agli stessi quadri normativi, che devono essere uniformi in tutto il territorio e che non sottraggano a molti per privilegiare pochi.

Il concetto di Stato esprime l’idea di un territorio governato secondo canoni omogenei. L’attuale condizione, invece, implica una deformazione dello Stato che serve a dare rilievo alle capacità competitive di ciascun territorio che rivendichi un trattamento giuridico adeguato alle proprie specificità. Lo Stato come unità del molteplice deve assecondare un molteplice che contempla solo un accennato rimando al concetto di Stato. La riforma del Titolo Quinto della costituzione, varata dalla maggioranza di governo che nel 2001 modificò i 15 articoli della carta, mostra in maniera chiara il declassamento dello Stato.
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