Archivi tag: CCF

I CCF SECONDO MINENNA

di Renato Gatti

Premessa

Nel suo gradevolissimo libro “La moneta incompiuta” Marcello Minenna prende in esame i Certificati di Credito Fiscali come strumento per rompere la rigidità delle norme europee e dare un impulso positivo all’economia reale e quindi al PIL e, di conseguenza, ai parametri ad esso commisurati: deficit e debito, e last but not least l’occupazione.

La critica di Minenna

Riporto testualmente da pagina 430 del testo citato.
“Il fine esplicito del conferimento di questi titoli di credito sarebbe quello di far ripartire la domanda interna, con conseguenti ricadute positive sull’occupazione e sulla produzione; un’economia in recupero favorirebbe a sua volta l’ampliamento della base imponibile e questo fattore compenserebbe i minori introiti fiscali connessi con l’emissione dei certificati. In che maniera i CCF potrebbero stimolare i consumi e la produzione, visto che si tratta di sconti differiti nel tempo? Se i beneficiari dello sconto infatti tesaurizzassero i CCF per utilizzarli a scadenza, l’effetto complessivo nei confronti dell’economia reale sarebbe verosimilmente neutro, in quanto avremmo un aumento dei consumi privati in diretta corrispondenza con un aumento del deficit pubblico.
Continua a leggere I CCF SECONDO MINENNA

Annunci

CHE CI ASPETTA NEL 2018. I C.C.F. SONO LA RISPOSTA?

di Renato Gatti

Che ci aspetta nel 2018

Benché si parli di ripresa, debole ma ripresa, benché ancora una volta si affermi di essere usciti dal tunnel, benché segnali positivi si leggono in alcune statistiche, ma non in tutte, le preoccupazioni per il 2018 sono cupe per le seguenti ragioni:

  • Le elezioni in Germania aumentano le spinte a proseguire nell’austerità;
  • Le nuove norme sugli NPL rischiano di restringere il credito che le banche potranno erogare alle imprese;
  • La fine del Q.E. cesserà di farci aiutare da tassi di interesse vicini allo zero;
  • Le elezioni politiche italiane prospettano se non l’ingovernabilità, che non è esclusa, un governo debole e condizionato

Come conseguenza delle cupe ragioni sopra esposte, è facile prevedere la persistenza di investimenti pubblici e privati in difficoltà, consumi ancora restii a crescere, insomma se non deflazione, una deludente stagnazione.
Continua a leggere CHE CI ASPETTA NEL 2018. I C.C.F. SONO LA RISPOSTA?