Archivi tag: Convergenza Socialista

MA DI QUALE UNITÀ SINDACALE ANDIAMO PARLANDO?

di Giandiego Marigo

Unità Sindacale, ma davvero? Perchè? Ma soprattutto per rappresentare chi?
Ormai quotidiano il contrasto fra sigle, su tematiche anche molto importanti. A Mulfredo ed a Genova la UIL e la UILM accarezza le rivalse xenofobe di un “popolo” sempre più spaventato. Dissociandosi dalla FIOM che condanna con una manifestazione a sostegno dell’accoglienza il dilagare di queste manifestazioni di palese xenofobia.

In questa dissociazione, pubblica e mediaticizzata sta tutta l’inesistenza reale di una unità fittizia che si realizza ormai solamente il 1° Maggio per l’organizzazione del Concertone.
Una parte del sindacato infatti accetta il ruolo tradunionista e forcaiolo, funzionando unicamente da cardano di collegamento fra il sistema e le sue vittime designate e guadagnando per sé ruolo e privilegi.
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IL BLITZ SU BANKITALIA

di Renato Gatti

Quello che è successo con la mozione del PD sul rinnovo della carica del Governatore va esaminato, a mio modo di vedere, su due aspetti: uno di merito ed uno di metodo.

Nel merito

Il fatto che durante il mandato Visco si sia assistito al default di 10 banche (M.P.S, le 4 dell’Etruria, le 2 venete, le 3 del gruppo San Miniato) non può che farci interrogare sull’efficienza dell’attività di vigilanza cui Bankitalia è istituzionalmante tenuta. E la risposta all’interrogazione va, a mio parere, nel senso di considerare l’operato del Governatore come inefficiente.
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FORUM EUROPEO DELLE FORZE PROGRESSISTE. DELEGAZIONE DI CS

FORUM EUROPEO DELLE FORZE PROGRESSISTE. DELEGAZIONE DI CONVERGENZA SOCIALISTA (CS)

Il partito della Convergenza Socialista, firmatario della chiamata, parteciperà al forum di Marsiglia il 10&11 Novembre 2017
https://convergenzasocialista.com/2017/10/05/europa-forum-sinistra-europea-convergenza-socialista/

L’EUROPA DEVE CAMBIARE!

La delegazione del partito della Convergenza Socialista che sarà presente al primo Forum europeo delle forze progressiste organizzato dal Partito della Sinistra Europea (Marsiglia, 10&11 Novembre 2017) sarà composta da:

Francesco Favara
Massimiliano Grazioli
Manuel Santoro
Roberto Spagnuolo

Iniziamo da Marsiglia, il 10 e 11 Novembre 2017, per il primo appuntamento di questo Forum!

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IL BUE CHE DÀ DEL CORNUTO ALL’ ASINO

di Giandiego Marigo

Questa farsa del Rosatellum, perchè di farsa si tratta, ha evidenziato in modo doloroso, ma quasi esageratamente esposto lo stato delle cose. Un teatrino senza rispetto in cui i convenuti recitano la propria parte fra urli, dispetti e reciproche distorsioni della realtà, mistificazioni incrociate che denotano il medesimo stile di fondo, l'uso strumentale della politica e la “cultura del potere”.

Ebbene sì, quello che sto dicendo qui è che, nonostante i toni apocalittici e gli scontri apparentemente insanabili esiste pochissima differenza reale fra i convenuti a questa commedia.
Il titolo di questo scritto, umilmente , sintetizza il senso di quello che vado dicendo.

Perchè lo dico? Forse questo va spiegato ed io cercherò di farlo, con i mezzi di cui dispongo che sono miserelli. In quanto scrivano di poco conto e di scarsissima importanza.
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CHE CI ASPETTA NEL 2018. I C.C.F. SONO LA RISPOSTA?

di Renato Gatti

Che ci aspetta nel 2018

Benché si parli di ripresa, debole ma ripresa, benché ancora una volta si affermi di essere usciti dal tunnel, benché segnali positivi si leggono in alcune statistiche, ma non in tutte, le preoccupazioni per il 2018 sono cupe per le seguenti ragioni:

  • Le elezioni in Germania aumentano le spinte a proseguire nell’austerità;
  • Le nuove norme sugli NPL rischiano di restringere il credito che le banche potranno erogare alle imprese;
  • La fine del Q.E. cesserà di farci aiutare da tassi di interesse vicini allo zero;
  • Le elezioni politiche italiane prospettano se non l’ingovernabilità, che non è esclusa, un governo debole e condizionato

Come conseguenza delle cupe ragioni sopra esposte, è facile prevedere la persistenza di investimenti pubblici e privati in difficoltà, consumi ancora restii a crescere, insomma se non deflazione, una deludente stagnazione.
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ILVA. SANTORO: LA PROPOSTA OSCENA DELL’AM INVESTCO SENZA ARTICOLO18 E ANZIANITA’

”L’accordo siglato tra i commissari straordinari e l’Am InvestCo Italy è stato sin da subito a danno dei lavoratori dell’Ilva”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista, “dopotutto come è pensabile che si accettino condizioni che prevedono 4-mila esuberi su 14-mila dipendenti? Evidentemente i commissari straordinari Gnudi, Laghi e Carruba non si sono messi troppo nei panni dei 4-mila dipendenti destinati alla cig straordinaria.”

“Oggi sappiamo che la cordata Am InvestCo prevede di assumere 9.930 dipendenti del Gruppo Ilva, mandando in esubero 4-mila persone, senza l’applicazione dell’articolo 18, poiché riassunti con il Jobs Act renziano e l’idiozia delle tutele crescenti, e senza alcuna continuità rispetto al rapporto di lavoro precedente per quanto riguarda trattamento economico e anzianità. In altre parole la cordata ArcelorMittal-Marcegaglia-Intesa Sanpaolo cerca lo scontro sociale e a queste condizioni certamente lo avrà.”
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PERUGINA. SANTORO: IL CONFLITTO TRA I LAVORATORI E LA MULTINAZIONALE E’ UN AVVERTIMENTO PER LA POLITICA

”Venerdì 13 Ottobre ci sarà il confronto tra le parti per discutere della grave situazione di tagli al personale per 364 dipendenti dell’azienda umbra, e quando la lotta per il posto di lavoro è tra i lavoratori e una multinazionale la questione diventa grave, critica e richiede la presenza e l’impegno della politica, non solo nazionale ma europea”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista.

“Il problema che la politica deve affrontare non è tanto nel rapporto tra il lavoratore e la multinazionale, impari per definizione, ma nell’utilità sociale della multinazionale, di qualsiasi multinazionale. La questione è se l’esistenza stessa della multinazionale sia socialmente utile, da un punto di vista dei rapporti di lavoro, della qualità della vita per i lavoratori e le loro famiglie, per le cittadinanze stesse. E’ fondamentale ripensare la funzione sociale del lavoro e del luogo stesso di lavoro il quale ci porta, de facto, ad un ripensamento della dimensione delle aziende. La politica deve rimettere sul tavolo della discussione politica la questione di una economia a misura d’uomo.”
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L’EUROPA DEVE CAMBIARE! CHIAMATA PER UN FORUM EUROPEO DELLE FORZE PROGRESSISTE

tradotto da http://www.european-left.org/positions/news-archive/europe-must-change-call-european-forum-progressive-forces

Chiamata per un Forum europeo delle forze progressiste

Partito della Convergenza Socialista, firmatario della chiamata!

L’Unione Europea sta attraversando una lunga crisi, una crisi esistenziale. Tutti i popoli d’Europa, siano essi membri o meno dell’Unione, soffrono per le politiche di austerità e per le terribili ineguaglianze. La pace ed il clima sono minacciati.

Ne abbiamo abbastanza di questa Europa antisociale, autoritaria, tirchia ed egoista.

Non accettiamo che l’unica alternativa sia la competizione tra le forze populiste, xenofobe e nazionaliste di estrema destra che separano i popoli europei, e le forze che propongono un rafforzamento delle politiche neoliberali di austerità risultanti dai trattati. Questo meccanismo prepara o alimenta una tendenza autoritaria in molti Paesi dell’Unione, con la guerra di tutti contro tutti come unico futuro possibile.
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EUROPE MUST CHANGE! Call for a European Forum of Progressive Forces

Convergenza Socialista, signatory of the Call!

Call for a European Forum of Progressive Forces

The European Union is going through a long-lasting crisis, an existential crisis. All the peoples of Europe, whether or not they are members of the Union, suffer from austerity policies and terrible inequalities. Peace and climate are threatened.

We have had enough of this antisocial, authoritarian, greedy and selfish Europe. We do not accept that the only alternative would be competition between the populist, xenophobic and extreme right-wing nationalist forces separating European peoples, and the forces which propose a strengthening of the austeritarian neoliberal policies resulting from the treaties. This gear prepares or feeds an authoritarian trend in many countries of the Union, with the war of everybody against everybody as the only future.
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CATALOGNA. SANTORO: SOSTENIAMO LO SCIOPERO GENERALE CONTRO LE VIOLENZE DELLA POLIZIA

”Dopo gli eventi di pura violenza da parte della Guardia Civil contro centinaia di persone inermi durante il referendum per l’indipendenza di domenica, Convergenza Socialista sostiene e supporta lo sciopero generale di oggi proclamato in Catalogna da una quarantina di sigle sindacali per ‘la grave violazione del diritto e delle libertà’, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista.

“E’ stato sconvolgente assistere alle violenze della polizia mandata sul campo dal Governo reazionario e conservatore di Madrid contro uomini e donne, giovani e anziani, palesemente inermi e pacifici. Il nostro è un atto di accusa forte contro il Governo Rajoy e la sua completa incapacità di gestire una situazione così delicata.”

“Mi chiedo ancora come sia stato possibile mandare all’ospedale quasi novecento persone in un sola giornata di pacifica espressione democratica e affermare spudoratamente che la Guardia Civil e la Policia Nacional hanno esercitato ‘in modo proporzionale le funzioni a difesa della legge’. Solo con questo atto violento, Rajoy dovrebbe dimettersi”, continua Santoro.

“Sosteniamo, quindi, lo sciopero generale di oggi”, conclude Santoro, “e ci saremmo aspettati un atto d’accusa nei confronti di Madrid anche dai leader europei, dalla Commissione europea, dal Consiglio e dal Parlamento europeo. Ma essi tacciono sulle violenze. Evidentemente, la violenza è parte integrante del modus operandi dell’establishment europeo.”