Archivi tag: Elezioni

Europee. Santoro (CS): la sinistra deve darsi una mossa

“Le elezioni europee si avvicinano velocemente e urge un confronto chiaro tra tutte le forze vicine alla Sinistra Europea su come affrontarle”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. “Noi da subito abbiamo scelto il Partito della Sinistra Europea come interlocutore e punto di riferimento in Europa, ed oggi, come partito aderente al ‘Forum europeo delle forze progressiste’, pensiamo sia utile incontrarsi e coordinarsi per avviare un discorso strategico e di grande respiro per le imminenti elezioni.”

“Partiamo sicuramente svantaggiati e ne siamo perfettamente consapevoli. Abbiamo di fronte, da una parte, le vecchie forze del liberismo più sfrenato che risiedono in grandi partiti come il Ppe e il Pse; dall’altra, le nuove forze populiste, sovraniste e razziste in costante crescita. Per questo motivo è urgente muoversi ed avviare un confronto di sinistra e classista.”

“Il mio appello, quindi, si rivolge a tutte le forze ancorate alla Sinistra Europea e vicine al gruppo Gue/Ngl affinché si formi un coordinamento nazionale e si avvii un confronto spedito. Il tempo stringe e tutti noi dobbiamo darci una mossa”, conclude Santoro.

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Elezioni europee. Santoro (CS): serve un messaggio internazionalista e di solidarietà tra classi subalterne

“Purtroppo nel fine settimana appena passato, abbiamo avuto conferma della crescita delle forze di destra, alcune delle quali alquanto pericolose”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “L’esito delle votazioni in Andalusia, infatti, con Vox che prende 12 seggi e i socialisti che calano dal 35% al 28%, conferma che le prossime elezioni europee produrranno un forte spostamento a destra, difficilmente arginabile. Una destra nazionalista e sovranista, populista e conflittuale con i deboli. Naturalmente debole con i forti.”

“Dobbiamo essere chiari e rimarcare il fatto che l’emersione di queste forze pericolose è stato il prodotto delle politiche liberiste e di austerità dei governi passati. In Italia così come nel resto d’Europa. Rimango dell’idea che l’antidoto a queste destre nazionaliste e sovraniste non sia affatto nel sovranismo di sinistra (tra l’originale e la copia si sceglie sempre l’originale), oppure  in altri sovranismi e nei populismi di sinistra, oppure, come è ovvio, in un altrettanto pericoloso ritorno all’austerità, ma sia nell’internazionalismo, nella solidarietà comune e condivisa tra europei, in particolare modo tra coloro che oggi sono più deboli in Europa.”

“Per scalfire sia le forze emergenti di destra che un ritorno del liberismo globalista”, continua Santoro, “sarebbe fondamentale rivendicare, a mio modo di vedere, la solidarietà tra le classi subalterne d’Europa, solidarietà tra i lavoratori e i disoccupati europei. Solidarietà tra i deboli d’Europa.”

“Sul terreno della solidarietà (solo) tra immigrati ed europei saremmo scoperti”, conclude Santoro, “poiché in Europa vi è già una repulsione abbastanza forte, ma tale repulsione può essere depotenziata recuperando il messaggio ‘di classe’ che accomuni tutti gli oppressi, dal lavoratore in Italia al lavoratore in Spagna, dalla Germania alla Francia. Tale messaggio potrebbe essere la via per smascherare la retorica delle destre sugli immigrati e la dottrina liberista sull’austerità.”

Elezioni europee. Santoro (CS): le intenzioni di voto in Francia devono farci riflettere

“Le intenzioni di voto in Francia per le elezioni europee del maggio prossimo devono spronarci a trovare le giuste e necessarie convergenze a sinistra per sconfiggere le destre e i liberismi”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Un sondaggio Elabe condotto per Bfmtv riporta, infatti, che il partito di Le Pen è in vantaggio rispetto a quello di Macron, il 20% in aumento dello 0,5% rispetto al 19,5% di La République en marche in calo del 4,5%. France Insoumise di Mélenchon si attesta all’11%.”

“E’ evidente che qualche forma di convergenza sia necessaria e i primi sondaggi francesi ci devono indurre a discorrere di una piattaforma politica e programmatica che possa mettere insieme e non dividere, altrimenti ci ritroveremo circondati dai sovranismi e nazionalismi, da una parte, e dai liberismi e globalismi dall’altra.”

“Apriamo, quindi, un fronte marcatamente socialista”, continua Santoro, “di netta opposizione culturale e politica rispetto alle destre sovraniste e ai liberismi che hanno fatto il bello e cattivo tempo in Europa negli ultimi decenni. Il populismo di sinistra non è la risposta corretta ed è, a mio modo di vedere, assolutamente perdente. Tatticamente e strategicamente. Un errore politico che a sinistra stanno compiendo tutti.”

“L’antidoto ai mali dell’Europa esiste e si chiama socialismo, e sono convinto che per le prossime elezioni europee solo un programma politico marcatamente socialista potrà ergersi come vera alternativa di sistema e diventare punto di riferimento per una nuova aggregazione di popoli.”

Brasile. Santoro (CS): la vittoria di Bolsonaro ci deve far riflettere

“La vittoria di Bolsonaro in Brasile ci deve far riflettere poiché è l’ultimo tassello di una serie di eventi che stanno spostando pericolosamente a destra l’assetto politico mondiale”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Mi riferisco ad una destra populista e xenofoba, la cui vittoria di ieri deve essere inquadrata come pura reazione da parte dei cittadini rispetto allo stato attuale dell’economia, dell’assetto sociale e politico nel Paese.”

“Le motivazioni sono tante e vanno certamente analizzate, siano esse interne o indotte dall’esterno, come spesso avviene nel mondo, soprattutto in America Latina. Purtroppo i risultati elettorali hanno confermato le previsioni dei sondaggi che davano il candidato di destra favorito. Tra corruzione, crisi economia e violenza diffusa, il Brasile cambia radicalmente e pericolosamente.”

“In Europa e in Italia cerchiamo di analizzare la sconfitta e di imparare”, conclude Santoro. “Ovvero, a mio modo di vedere, non si sconfiggono le destre con le ammucchiate, ma con le idee chiare, con un preciso progetto di società del futuro, naturalmente alternativo, e con tanto lavoro politico. Riusciamo a fare tutto questo a casa nostra?”

Trentino/Alto Adige. Santoro (CS): servono proposte chiaramente socialiste

“In Trentino la Lega stravince e in Alto Adige ottiene l’11% dei consensi”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista, “e tale risultato ci dice due cose. Primo, è chiaro che gli italiani continuano giustamente ad avere un forte rigetto verso le politiche pro-UE e nei confronti di chi, negli ultimi decenni, ha appoggiato politiche di austerità, per l’establishment, i tecnocrati e contro i popoli del continente. Secondo, noi siamo comunque profondamente alternativi rispetto a Lega e M5S, oltre come ovvio alle forse moderate del centrosinistra e del centrodestra, e dobbiamo continuare nel nostro lavoro politico per una Italia ed Europa socialista.”

“I risultati elettorali in Trentino e in Alto Adige confermano una tendenza avviata con le elezioni del ‪4 Marzo‬ e che sembra in crescita. Il vero problema saranno le elezioni europee dell’anno prossimo le quali potrebbero proporci un cambio forte nei rapporti di forza in Europa. Per arginare l’avanzata di forze comunque a noi estranee, e per far comprendere agli elettori che siamo altresì lontanissimi dalle politiche reazionarie del PD e affini, abbiamo proposto una piattaforma politica assolutamente di rottura, profondamente riformatrice che avvii il dialogo per una Europa socialista.”

“Speriamo che le forze politiche con cui dialoghiamo in Europa accolgano il nostro invito ed accettino le nostre proposte per le europee”, conclude Santoro. “Proposte chiaramente socialiste e alternative.”

Caro Presidente Mattarella, nessun paletto su questa UE e NATO

Il Presidente Mattarella dovrebbe comprendere, prima di mettere paletti su (questa) Unione Europea e sulla NATO, che è stato eletto nel 2015 da un Parlamento, in seduta comune, spazzato via dalla volontà popolare.

Al netto delle ultime giravolte di Di Maio su questi due punti, gli italiani sono sempre più convinti che di debba profondamente cambiare i Trattati europei e uscire dal cieco e becero atlantismo.

Quindi, caro Presidente, niente paletti e si rispetti pienamente il voto ‘politico’ del 4 Marzo.

ELEZIONI. SANTORO (CS): AUSPICHIAMO UNA SINISTRA LONTANA DAL PD

“Il futuro della sinistra in Italia è a un bivio tra continui ammiccamenti al PD, rapidi avvicinamenti al progetto Pisapia e voglie di autonomia, seppur in un clima di accentuata incertezza che potrà chiarirsi una volta varata la nuova legge elettorale”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista.

“Fra poche settimane ci sarà il Congresso fondativo di Sinistra Italiana”, continua Santoro, “e conosceremo la linea che i delegati vorranno seguire anche in vista delle prossime politiche, tenendo conto delle diverse anime che, ad oggi, la compongono e considerando l’annuncio del ‘Campo Progressista’ di Pisapia il quale attirerà a sé la fazione più dialogante con il PD. E’ molto probabile che Sinistra Italiana nasca monca se dovesse scegliere un approccio autonomista, lontano dal PD, tenuto conto degli umori che animano il nuovo soggetto politico.”

“Da parte nostra auspichiamo un distacco netto rispetto al Partito Democratico, una presa di posizione politica chiara nel campo della sinistra. Scelta che noi condivideremmo in quanto è anche la nostra”, continua Santoro, “nella consapevolezza di dover fare poi i conti con una probabile legge elettorale che tenderebbe a polarizzare le forze in coalizioni snaturando di fatto una scelta politica finalmente di rottura.”

“Tenendo conto del pericolo insita nella legge elettorale”, continua Santoro, “lavoriamo, quindi, per il proporzionale, senza sbarramenti, affinché non ci siano costrizioni, forzature, avvicinamenti innaturali per la formazione di coalizioni senza un collante politico ma solo elettoralistico, coalizioni che si sgretolerebbero al primo ostacolo. Più volte abbiamo assistito a questi teatrini della politica e penso che gli italiani ne abbiano abbastanza.”

“Da parte nostra”, conclude Santoro, “continueremo nel lavoro politico di rimarcare le differenze sostanziali, ideologiche e programmatiche, nei confronti del PD e dei suoi soggetti satelliti. Differenze che si traducano, nelle tornate elettorali locali e nazionali, in un’alternativa politica chiaramente di sinistra. Senza inciuci.”

COSA COMPORTA LA SCONFITTA DELLA SINISTRA IN ARGENTINA?

di Rainero Schembri

La vittoria alle Presidenziali in Argentina di Mauricio Macri è stata sicuramente una sorpresa. Il leader di destra, alla guida della coalizione ‘Cambiemos’, ha battuto, contro tutte le previsioni, Daniel Scioli, il candidato peronista, anche se di stretta misura (51,42 % contro il 48,58%). In questo modo si conclude dopo 12 anni l’era Kirchner, iniziata nel 2003 con Nestor e proseguita con la moglie Cristina Fernandez.
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