Archivi tag: Europa

Verso il secondo Forum Europeo delle Forze Progressiste

Messaggio del nostro segretario ai compagni

Cari compagni,

sono sicuro del fatto che il primo appuntamento a Marsiglia lo scorso Novembre sia stato un grande successo e un primo importante passo nella giusta direzione.

Credo che l’obiettivo primario del Forum e del Partito della Sinistra Europea sia quello di aggregare tutte le forze disponibili, politiche e sociali, su una piattaforma programmatica precisa, in modo tale da poter combattere efficacemente sia il liberismo che le destre xenofobe. Dovremo incanalare le nostre forze all’interno di un percorso che porti al raggiungimento di un obiettivo politico comune. Credo che ci sia bisogno di più politica, non meno, per raggiungere questo fine.

E’, quindi, fondamentale evitare di disperdere le forze in inutili personalismi. Sono sicuro che il Partito della Sinistra Europea sia in grado di accentrare su un obiettivo politico e programmatico comune tutte le forze socialiste e di sinistra disponibili in Europa.

L’impianto del Forum ha grandi potenzialità e se lavoreremo bene penso che in Spagna potremo definire la cornice entro la quale preparare le elezioni europee del 2019, alle quali dovremo arrivare avendo preparato un campo largo delle forze alternative di sinistra europee.

Un caro saluto,

Manuel Santoro

Annunci

TOTAL SUPPORT FOR ASTANA AND SOCHI INTRA-SYRIAN TALKS FORMAT. NO OTHERS

Convergenza Socialista demands that all nations not invited by the Syrian Government present at this moment in the Syrian territory must leave immediately the country. That includes all personnel from USA, UK and any other European nations, Turkey and any hidden presence of Israel and Saudi Arabia.

Convergenza Socialista reminds that Syria is a sovereign nation and that the Syrian Government has invited in its territory Russia and Iran only.

Convergenza Socialista absolutely condemns the latest air strikes done by USA, UK and France, unilaterally and without any UN Security Council permission, and therefore from now on our political party, all Italian socialists and the Italian people will consider Trump, May and Macron war criminals. We will work to make sure they face trial in court for crime against humanity.

Convergenza Socialista will support any initiative in Italy and in Europe that will lead to the total and complete dismantle of NATO in the world and will work to make sure that Italy pursues an independent foreign policy in Syria focused on direct negotiations with the Syrian government and support for the Astana and Sochi intra-Syrian talks’ formats.

Convergenza Socialista is firmly against any new format of talks on Syria, which would include states involved in the latest bombing of Syria. The only peace talk’s format shall be done in Astana and Sochi.

TOWARDS THE SECOND EUROPEAN FORUM OF THE PROGRESSIVE FORCES

Message from our secretary to the comrades – towards the second European Forum of the Progressive Forces in Spain

Dear comrades,

I believe that the first European Forum of the Progressive Forces in Marseille was very good, a very good first step in the right direction.

I believe that the ultimate goal of the Forum and of the European Left should be to aggregate around a precise political and programmatic platform all forces available in Europe to fight liberal and right wing forces. We should channel all our forces towards a common political goal. I believe we would need more politics, not less, to achieve our goals.

It is also very important to avoid dispersion of forces due to an uncertain political platform. I believe the European Left should lead the effort for the definition of a precise common ground.

Naturally, if we work well in the future then the Forum could grow enormously. It has indeed great potentials and the second appointment in Spain next November is an opportunity we cannot miss out.

Socialist greetings from Italy!

Manuel Santoro
National Secretary of Convergenza Socialista

IL FUTURO DELL’EUROPA E’ NEL SOCIALISMO

La partita per il nostro futuro e il futuro delle nuove generazioni si gioca in Europa.

Dobbiamo, quindi, unire gli sforzi e denunciare questa Europa burocrate, liberista e pseudo-fascista.
Dobbiamo continuare a denunciare l’arresto di Puigdemont, senza fermarci.
Dobbiamo aiutare i nostri compagni francesi che lottano contro le riforme Macron nel comparto ferroviario.
Dobbiamo denunciare con forza le stolte incriminazioni nei confronti di Open Arms.

Sono queste le nostre battaglie. Ora!
Per una Europa solidale, sociale e democratica. Socialista.

@ConvSocialista #socialismo #ideologiasocialista

FRANCIA: NOI SIAMO CON I LAVORATORI

Contro la riforma Macron
Contro la riforma Macron

In corso a Parigi la manifestazione contro le demenziali riforme del dannoso Macron. Lo sciopero proclamato dai sindacati contro la politica economica del Governo. I sindacati chiedono il ritiro della riforma delle ferrovie pubbliche che prevede per il settore la soppressione dello Statuto dei lavoratori e l’apertura alla concorrenza.

Noi siamo con i lavoratori.
@ConvSocialista #socialismo #ideologiasocialista

ALCUNE BREVI CONSIDERAZIONI SU CONVERGENZA SOCIALISTA

di Manuel Santoro

Convergenza Socialista (CS) è un progetto politico strategico, di lungo periodo, poichè il suo ‘core business’ (se vogliamo proprio usare un termine in voga negli ambienti imprenditoriali) è la rifondazione del socialismo italiano. CS, quindi, non è una associazione culturale ma un partito politico che parte (sempre come ‘core business) dai territori, dai comuni e dai municipi.

Altra questione è relativa alla collocazione. CS si è sempre definita socialista e di sinistra. La questione ‘di sinistra’ è orami chiusa essendo CS aderente ufficialmente al Forum europeo delle forze progressiste organizzato dal Partito della Sinistra Europea. Non è più necessario ricordare che siamo di sinistra in quanto cosa ovvia visto la nostra collocazione in Europa.
Continua a leggere ALCUNE BREVI CONSIDERAZIONI SU CONVERGENZA SOCIALISTA

PARLIAMO DI FISCAL COMPACT

di Renato Gatti

Entro fine anno il Parlamento è chiamato a pronunciarsi sulla conversione in trattato del Fiscal Compact, esso diverrebbe quindi una norma imperativa per la regolamentazione del funzionamento dei meccanismi su cui si basa l’Unione Europea.

La trasformazione o meno in trattato peserà in modo sostanziale sul futuro degli equilibri economico finanziari del nostro Paese. Di peso enorme per il nostro Paese è sicuramente la norma più famosa del fiscal compact; quella che richiede che ogni anno si riduca del 5% l’eccesso di debito pubblico rispetto al parametro rappresentatao dal PIL.

Attenzione ciò non significa che in 20 anni il nostro debito debba tornare al fatidico 60% del PIL, perchè ridurre del 5% l’eccedenza comporta una curva asintotica.

La norma che prevede l’obbligatorietà del pareggio di bilancio è già stata recepita dal Parlamento italiano con la modifica dell’art. 81 della Costituzione anche se invece di pareggio si parla di equilibrio di bilancio.

Una norma meno nota impegna a coordinare i piani di emissione del debito con il Consiglio dell’Unione e con la Commissione europea.
Continua a leggere PARLIAMO DI FISCAL COMPACT

CHE CI ASPETTA NEL 2018. I C.C.F. SONO LA RISPOSTA?

di Renato Gatti

Che ci aspetta nel 2018

Benché si parli di ripresa, debole ma ripresa, benché ancora una volta si affermi di essere usciti dal tunnel, benché segnali positivi si leggono in alcune statistiche, ma non in tutte, le preoccupazioni per il 2018 sono cupe per le seguenti ragioni:

  • Le elezioni in Germania aumentano le spinte a proseguire nell’austerità;
  • Le nuove norme sugli NPL rischiano di restringere il credito che le banche potranno erogare alle imprese;
  • La fine del Q.E. cesserà di farci aiutare da tassi di interesse vicini allo zero;
  • Le elezioni politiche italiane prospettano se non l’ingovernabilità, che non è esclusa, un governo debole e condizionato

Come conseguenza delle cupe ragioni sopra esposte, è facile prevedere la persistenza di investimenti pubblici e privati in difficoltà, consumi ancora restii a crescere, insomma se non deflazione, una deludente stagnazione.
Continua a leggere CHE CI ASPETTA NEL 2018. I C.C.F. SONO LA RISPOSTA?

CATALOGNA. SANTORO: SOSTENIAMO LO SCIOPERO GENERALE CONTRO LE VIOLENZE DELLA POLIZIA

”Dopo gli eventi di pura violenza da parte della Guardia Civil contro centinaia di persone inermi durante il referendum per l’indipendenza di domenica, Convergenza Socialista sostiene e supporta lo sciopero generale di oggi proclamato in Catalogna da una quarantina di sigle sindacali per ‘la grave violazione del diritto e delle libertà’, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista.

“E’ stato sconvolgente assistere alle violenze della polizia mandata sul campo dal Governo reazionario e conservatore di Madrid contro uomini e donne, giovani e anziani, palesemente inermi e pacifici. Il nostro è un atto di accusa forte contro il Governo Rajoy e la sua completa incapacità di gestire una situazione così delicata.”

“Mi chiedo ancora come sia stato possibile mandare all’ospedale quasi novecento persone in un sola giornata di pacifica espressione democratica e affermare spudoratamente che la Guardia Civil e la Policia Nacional hanno esercitato ‘in modo proporzionale le funzioni a difesa della legge’. Solo con questo atto violento, Rajoy dovrebbe dimettersi”, continua Santoro.

“Sosteniamo, quindi, lo sciopero generale di oggi”, conclude Santoro, “e ci saremmo aspettati un atto d’accusa nei confronti di Madrid anche dai leader europei, dalla Commissione europea, dal Consiglio e dal Parlamento europeo. Ma essi tacciono sulle violenze. Evidentemente, la violenza è parte integrante del modus operandi dell’establishment europeo.”

DUE CONSIDERAZIONI SUL SOVRANISMO

di Renato Gatti

Confesso di essere abbastanza ignorante in fatto di “sovranismo” ed in particolare sulle sue idee fondanti e sulle conseguenti proposte politiche. Mi pare tuttavia di poter capire la richiesta di:

  • non farsi comandare da una burocrazia non eletta ma incaricata dal finanz-capitalismo;
  • riprendersi la sovranità monetaria;
  • ridare piena concretezza alla nostra Costituzione limitando la cessione di sovranità pur prevista, a certe condizioni, dall’art. 11 della costituzione.

Condivido in pieno il primo punto mentre non condivido gli altri due punti, sono cioè disponibile alla moneta unica ed alla cessione di sovranità semprechè il potere deliberante sia assegnato al Parlamento europeo democraticamente eletto, togliendo i poteri alla commissione fatta dai capi di stato o di governo. La ragione principale sta proprio in questo ultimo punto che costituisce la mia prima considerazione.
Continua a leggere DUE CONSIDERAZIONI SUL SOVRANISMO