Archivi tag: guerra

Convergenza Socialista condanna il bagno di sangue a Gaza

Convergenza Socialista condanna con fermezza l’atto vile e l’abominevole violazione dei diritti umani da parte di Israele e del suo esercito.

Decine di palestinesi, compresi bambini, sono stati uccisi volontariamente, a sangue freddo, alla barriera di Gaza. L’omicidio volontario di gente inerme è un crimine di guerra e Convergenza Socialista considera il primo ministro di Israele, Netanyahu, il primo criminale di guerra.

L’azione genocida di uno Stato e del suo esercito contro uomini, donne e bambini senza armi è un atto vigliacco, criminale e nazista.

Convergenza Socialista, inoltre, chiede alla Sinistra Europea di prendere una posizione forte contro Israele e i suoi atti criminali.

Convergenza Socialista auspica altresì che l’Unione Europea, quanto meno la sua parte ‘politica’ e non tecnocratica, si svegli dal profondo torpore in cui è sprofondata e batta un colpo.

La ricerca della pace è assolutamente necessaria e non può sicuramente essere assicurata né da Trump né da Netanyahu.

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Nucleare Iran: isolare USA e Israele sulla guerra, e incentivare la pace tra Iran e Israele

Trump annuncia che gli USA usciranno dall’accordo sul nucleare firmato dall’Iran e dai Paesi del Consiglio di sicurezza ONU, più la Germania. Netanyahu naturalmente applaude e si prepara alla guerra con l’Iran.

Convergenza Socialista chiede, quindi, all’Unione Europea di mantenere l’accordo con l’Iran sul nucleare, di isolare immediatamente USA e Israele su un confronto armato con l’Iran e di attivarsi per incentivare il dialogo in Medio Oriente che porti alla pace tra Israele e Iran. La questione palestinese deve essere risolta in ambito ONU al più presto.

Trump e Netanyahu non servono alla storia dell’umanità.

Convergenza Socialista, inoltre, porterà questa posizione al Forum europeo delle forze progressiste in modo tale da forzare una posizione condivisa e comune in Europa.

@ConvSocialista #socialismo

#ideologiasocialista

NESSUNA BASE ITALIANA PER I RAID IN SIRIA

Nessuna base italiana deve essere usata per i raid in Siria. Lo pretendiamo, soprattutto da un Governo dimissionario.

L’Italia deve uscire dall’atlantismo becero e lavorare sempre per la pace. Questo lavoro può essere fatto solo se si è autonomi nelle decisioni politiche e si contribuisce alla costruzione di in un mondo multipolare.

MACRON VENDE ARMI ED ENTRA NELLA GUERRA IN YEMEN

Il Trump d’Europa, all’anagrafe Emmanuel Macron, ha concordato con il principe saudita Mohammed bin Salman la vendita di armi al Paese saudita fregandosene del fatto che queste armi francesi saranno usate nella guerra in Yemen, di cui nessuno parla, e che ha causato ad oggi più di 10000 morti e più di 3 milioni di sfollati.

Da oggi, quindi, considereremo Macron diretto responsabile, insieme agli altri attori coinvolti nella vendita di armi, della strage di innocenti in Yemen. Macron, al pari di altri, dovrà considerarsi perseguibile di crimini contro l’umanità.

Continuiamo, quindi, a ribadire il semplice fatto che oggi il mondo non è guidato dalla politica bensì dagli apparati militari-industriali, dai dividendi agli azionisti, dagli stakeholders, e che la politica, i Presidenti di Stato, i Premier in primis, siano volutamente al servizio del grande capitale che spesso porta a morte e distruzione.

Dobbiamo fermare, insieme, questo degrado morale e questa deriva politica molto pericolosa.

@ConvSocialista #socialismo #ideologiasocialista

EVITIAMO UN CONFLITTO NUCLEARE

Trump con arroganza comunica alla Russia via Twitter di tenersi pronta, i missili sono in arrivo (questo è il livello…detto da un presidente). La domanda però da porre è se Trump, Macron e May sono pronti per un conflitto nucleare.

Oggi abbiamo bisogno di due cose: sapere la verità e costruire la pace in Siria.

Ci sono troppi attori che girano impunemente nel Paese, in totale violazione del diritto internazionale.

Questo deve finire. Ora!

@ConvSocialista #socialismo #ideologiasocialista

POLITICA. SANTORO: LA GUERRA DIMENTICATA IN YEMEN

Mille (1000) bambini uccisi nei raid. Oltre seimila morti, 2,5 milioni di sfollati, abusi, crimini di guerra. Ospedali, scuole, fabbriche e campi profughi bombardati. Oltre 740 morti nei combattimenti.

Dov’è l’ONU? Dov’è Hollande? Dove il Regno Unito e gli USA? Dove sta l’Europa?

Non sarà forse che miliardi di dollari di armamenti all’Arabia Saudita sono venduti direttamente da UK, USA e Europa?

Nel 2016, gli Stati Uniti hanno venduto equipaggiamento militare e armi alla controparte saudita per un valore complessivo pari a 20 miliardi di dollari. Nel 2017, sino ad oggi, 1,15 miliardi di dollari. Idem, ma un po di meno, il Regno Unito.

La Francia del (pseudo) socialista Hollande ha venduto, nel 2017, armi per un valore complessivo di 455 milioni di euro all’Arabia Saudita (settimanale Le Point). La Francia, nel 2016, ha ricevuto ordini militari per un ammontare di 20 miliardi di euro, un qualcosa che ha suscitato proteste anche all’interno della nazione. Infine l’Italia con le sue tonnellate di bombe dalla Sardegna all’Arabia Saudita: bombe che servono a rifornire le Royal Saudi Air Force che sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato da parte delle Nazioni Unite.
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QUANDO IL DIRITTO RIGUARDA 795 MILIONI DI PERSONE

di Rainero Schembri

A mettere il dito sulla piaga è Vichi De Marchi, portavoce del WFP, l’Agenzia dell’ONU che si occupa di problemi alimentari. “Nel filmato sull’ Assistenza Legale Umanitaria” (https://www.youtube.com/watch?v=ZpNNm-LpbXI&feature=youtu.be) afferma la De Marchi, “si parla di un diritto ad essere informati. E si parla di bisogni capitali.
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L’EUROPA E LA GUERRA ASIMMETRICA

di Manuel Santoro

Il dramma francese è l’ultimo di una serie di tragedie umane vissute negli ultimi decenni. Tragedie volute ed attuate da organizzazioni militari, ISIS (Daesh) la più feroce, nate e cresciute con il nostro aiuto, il nostro diretto concorso, le nostre azioni miopi ed egocentriche, nel nome della sicurezza nazionale e degli interessi economici e politici di parte. Armare alcuni per eliminare altri. Bombardare per conquistare, anche solo corporativisticamente.
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DEMOCRAZIA, INFORMAZIONE E MIGRAZIONI. TRE PUNTI CHE RICHIEDONO VERITA’ E CORAGGIO

di Manuel Santoro

Convergenza Socialista ha l’obiettivo di lavorare ad un Nuovo Stato Sociale. Questo significa costruire i pilastri politici e sociali che consentono di indirizzare la società verso la massimizzazione della qualità della vita e della felicità dell’uomo, intervenendo sui suoi reali bisogni e sulle sue vere necessità. Ripensare le politiche di governo, locale, nazionale ed europeo, in modo tale da ricostruire un welfare di “pubblica utilità” che punti sui temi di sempre con l’intento di assicurare il necessario a tutti, uomini e donne.
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GRAZIE AI NONNI PER LA VITTORIA. LA STORIA NON SARA’ RISCRITTA

di Svetlana Ivanova e Manuel Santoro

L’agenzia britannica ICM Research ha condotto nell’Aprile del 2015 un sondaggio su 3.000 abitanti della Gran Bretagna, della Germania e della Francia, per determinare quale Paese, secondo loro, avesse dato un contributo determinante alla liberazione dell’Europa dal nazi-fascismo. In ognuno dei tre Paesi sono state intervistate un migliaio di persone. I risultati sono stati sorprendenti:

Esercito degli Stati Uniti – 43%
Esercito del Regno Unito – 20%
Esercito dell’Unione Sovietica – 13%
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