Archivi tag: Industria 4.0

CLASSOLOGICA

di Renato Gatti

Premessa

“La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classe. Liberi e schiavi, patrizi e plebei, baroni e servi della gleba, membri delle corporazioni e garzoni, in una parola oppressori ed oppressi (…). La moderna società borghese , sorta dalla rovina della società feudale, non ha eliminato i contrasti di classe. Essa ha soltanto posto nuove classi, nuove condizioni di oppressione, nuove forme di lotta in luogo delle antiche.” (Manifesto del partito comunista – Marx ed Engels).

Una nuova disciplina economica

Nel conformismo della società attuale dominata dal pensiero unico dell’individualismo liberista è difficile leggere una critica scientifica basata sul criterio della lotta di classe, anche perchè, tra le nuove forme di lotta che testimoniano la vittoria della classe capitalistica sulle altre classi, predominano, a mio modo di vedere e senza che siano scomparse vecchie forme di sfruttamento, nuove forme di sfruttamento che vanno analizzate ed arricchite.
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CI VOLEVA BILL GATES PER PARLARE DI 4.0

di Renato Gatti

Premessa

Il recente intervento di Bill Gates sulla “tassazione dei robots”, porta all’attenzione della pubblica opinione le tematiche della rivoluzione 4.0.
Vediamo intanto il ragionamento di Bill Gates: “Al momento se un lavoratore umano guadagna 50 mila dollari lavorando in una fabbrica, il suo redito è tassato. Se un robot svolge lo stesso lavoro dovrebbe essere tassato allo stesso livello”.
Chiaramente il ragionamento ha valore come “problema da affrontare” più che come soluzione da adottare. Tassare i robots sarebbe, come tutte le tassazioni dei fattori della produzione, controproducente ed assumerebbe un vago sapore luddistico. Ma il problema posto ha un enorme valore ed importanza per cui cercherò di affrontarlo in questo articolo.

I temi affrontati

1. La rivoluzione 4.0
2. I riflessi economici
3. I riflessi sociali
4. Un nuovo modello redistributivo

La rivoluzione 4.0

Già da anni la catena di montaggio ha cambiato natura. Da un modello a lisca di pesce in cui confluivano i vari lavori divisi e parcellizzati, svolti da opersi e tecnici nelle varie fasi (le singole lische di pesce) fino all’arrivo del prodotto finito; si è passati ad un modello in cui macchine “intelligenti” svolgono tutte le operazioni ripetitive in modo programmato, relegando il lavoro umano ad una fase di controllo della fase produttiva svolta dalle macchine. Gli addetti per prodotto finito sono scesi drasticamente.
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