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NO alle sanzioni alla Russia e SI allo smantellamento della NATO per liberare l’Europa

Avendolo detto e scritto più volte, sono assolutamente favorevole all’eliminazione delle sanzioni alla Russia che deprimono la nostra capacità di export ad iniziare dal comparto agroalimentare. Siamo noi che, più di altri, paghiamo per le sanzioni.

Ma non basta. Rimane necessario staccarsi dal cieco atlantismo e smantellare la NATO come presupposti necessari per rendere l’Europa finalmente autonoma, politica, democratica e sociale.

I socialisti devono lavorare per il raggiungimento di questi obiettivi strategici.

Manuel Santoro

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La nostra opposizione

Ora che il nuovo Governo è al lavoro si deve continuare nel nostro lavoro di costruzione di una alternativa socialista con più vigore e forza.

La nostra opposizione dovrà essere costruttiva, programmatica, e dovrà puntare a ristabilire rapporti con le classi meno abbienti ad iniziare dai precari, dai lavoratori salariati e pensionati, non dimenticando che manca il lavoro ed esso deve essere creato assolutamente. E’ prioritario ridurre notevolmente l’esercito industriale di riserva.

Dovremo rispolverare termini arcaici ma attuali come coscienza di classe e lotta di classe, e spiegare al pezzo d’Italia che vive in miseria, tra pensioni minime e lavoro precario, che le ricette di Lega e M5S, così come ieri di Pd e Forza Italia, non sono mai state a loro vantaggio ma a vantaggio delle classi più ricche. Dovremo riprenderci le classi sociali meno abbienti e divenire il loro punto di riferimento.

Dovremo parlare di netto abbassamento dell’IVA, di patrimoniale, di vigorosa ridistribuzione della ricchezza. Dovremo parlare di rendere pubblico il sistema bancario, in un contesto italiano oppure europeo. Dovremo discutere ed esigere che la politica monetaria diventi strumento della politica, non indipendente da essa. Ecco alcuni dei tanti punti di programma da portare avanti.

E, soprattutto, dovremo tutti cominciare a partecipare attivamente alla vita politica e partitica se si vuole realmente cambiare in meglio, non in peggio.

La sinistra è probabilmente morta. Il socialismo no!

@ConvSocialista #socialismo #ideologiasocialista

Risposta al commissario UE Oettinger

Tenuto conto dell’accortezza profusa dal commissario UE Oettinger nei confronti degli elettori italiani, rispondiamo al commissario con due nostre proposte che certamente gli faranno rimpiangere Salvini e Di Maio.
Primo, la politica monetaria deve essere uno strumento della politica, deve essere o tornare in mano alla politica e non in mano ad organi indipendenti e avulsi dalle scelte degli elettori come la BCE.
Secondo, l’intero sistema bancario, italiano o europeo, deve essere pubblico, non privato.

Oltre che Lega e M5S, quindi. Noi proponiamo ben altro. Con queste nostre due proposte non solo cambieremo radicalmente l’Europa ma la renderemo “democratica” e “sociale” dove conta.

Manuel Santoro, segretario nazionale

Sul disastro istituzionale di ieri e sulla necessità di una ‘terza via’ socialista ed internazionalista

Abbiamo davanti mesi difficili. Sarà un conflitto duro tra chi vuole rimanere aggrappato a questa Europa elitaria e liberista, fatta di austerità e di disparità sociali ed economiche tra Paesi, con alcuni che ne approfittano ed altri che subiscono, e la ribellione populista, sovranista, nazionalista che ha assolutamente validissime ragioni per reagire ad una politica genuflessa ai poteri forti d’Italia e d’Europa ma che sfoga la sua rabbia rivolgendosi a destra.

L’atto di rifiuto di Savona da parte di Mattarella, le sue motivazioni e la scelta di Cottarelli sono azioni gravissime che enfatizzeranno la distanza tra le istituzioni, tra il Parlamento votato dagli italiani e chi agisce politicamente guardando ai mercati e ai grandi investitori.

Il Presidente Mattarella avrebbe dovuto comprendere che il suo mondo è finito il 4 Marzo. E’ finito il PD e la sua galassia di partiti amici, è finita l’idea che l’Europa vada bene così e che si debbano solo seguire le direttive di commissari e tecnocrati con un Parlamento Europeo del tutto inutile e senza incisività. Temo che le prossime elezioni ci consegneranno un netto rafforzamento di quelle forze politiche che hanno provato in queste settimane a formare un Governo per il Paese.

Per quanto riguarda noi, socialisti e gente di sinistra, siamo stretti in una morsa mortale tra i fautori di società elitarie e liberiste e i campioni di sovranismi, populismi e nazionalismi.

Serve una terza via.

Solo una visione socialista può rompere le catene di una Europa elitaria e liberista, in Italia ben rappresentata dal Nazareno, ed evitare che il nostro continente cada in conflitti tra nazioni, in una visione sovranista, populista e nazionalista ben rappresentata da Lega, FdI e M5S, di natura ovviamente “borghese” e non nell’interesse delle classi lavoratrici che noi, internazionalmente, rappresentiamo.

La terza via che noi di Convergenza Socialista proponiamo e che si erge tra l’egemonia elitaria e liberista della classe capitalista che ha in mano questa Europa e la reazione di destra di stampo nazionalista e populista è nella difesa, ovunque, della classe sociale dei meno abbienti, ad iniziare da chi vive di lavoro salariato.

Manuel Santoro

Governo: oggi come ieri la nostra opposizione rimane netta

“Oggi come ieri, ieri come oggi la nostra opposizione rimane netta.
Ieri ci opponevamo alle politiche liberiste ed elitarie dei Governi a guida PD. Oggi e domani ci opporremo alle politiche reazionarie e populiste del probabile Governo M5S-Lega.
La nostra via è radicalmente socialista, ovvero anti-liberista, per una Europa sociale e democratica. Socialista.”
Manuel Santoro, segretario nazionale

@ConvSocialista #ideologiasocialista #convergenzasocialista

Verso il secondo Forum Europeo delle Forze Progressiste

Messaggio del nostro segretario ai compagni

Cari compagni,

sono sicuro del fatto che il primo appuntamento a Marsiglia lo scorso Novembre sia stato un grande successo e un primo importante passo nella giusta direzione.

Credo che l’obiettivo primario del Forum e del Partito della Sinistra Europea sia quello di aggregare tutte le forze disponibili, politiche e sociali, su una piattaforma programmatica precisa, in modo tale da poter combattere efficacemente sia il liberismo che le destre xenofobe. Dovremo incanalare le nostre forze all’interno di un percorso che porti al raggiungimento di un obiettivo politico comune. Credo che ci sia bisogno di più politica, non meno, per raggiungere questo fine.

E’, quindi, fondamentale evitare di disperdere le forze in inutili personalismi. Sono sicuro che il Partito della Sinistra Europea sia in grado di accentrare su un obiettivo politico e programmatico comune tutte le forze socialiste e di sinistra disponibili in Europa.

L’impianto del Forum ha grandi potenzialità e se lavoreremo bene penso che in Spagna potremo definire la cornice entro la quale preparare le elezioni europee del 2019, alle quali dovremo arrivare avendo preparato un campo largo delle forze alternative di sinistra europee.

Un caro saluto,

Manuel Santoro

DA DESTRA-CENTRO-SINISTRA A SOCIALISMO-CAPITALISMO

Casaleggio ha ribadito che “non è più possibile ragionare con le categorie novecentesche di destra, sinistra e centro” e che queste “non fanno più parte del vissuto dei cittadini”.

Ora, lasciando da parte per un attimo questa palese stupidaggine (così come intesa da Casaleggio), il “superamento” propagandato delle categorie sopra menzionate potrebbe farci comodo visto il nostro lavoro di rilancio ideologico di altre, chiamiamole per semplicità, “categorie” alternative come il socialismo e il capitalismo.
Penso che il gioco strategico dovrà necessariamente spostarsi dal campo “destra-centro-sinistra” al campo “socialismo-capitalismo”.
Se ragionassimo secondo queste due “categorie”, capiremmo che non vi è differenza alcuna tra i soggetti politici che in queste settimane si contendono il potere.

Manuel Santoro

TOWARDS THE SECOND EUROPEAN FORUM OF THE PROGRESSIVE FORCES

Message from our secretary to the comrades – towards the second European Forum of the Progressive Forces in Spain

Dear comrades,

I believe that the first European Forum of the Progressive Forces in Marseille was very good, a very good first step in the right direction.

I believe that the ultimate goal of the Forum and of the European Left should be to aggregate around a precise political and programmatic platform all forces available in Europe to fight liberal and right wing forces. We should channel all our forces towards a common political goal. I believe we would need more politics, not less, to achieve our goals.

It is also very important to avoid dispersion of forces due to an uncertain political platform. I believe the European Left should lead the effort for the definition of a precise common ground.

Naturally, if we work well in the future then the Forum could grow enormously. It has indeed great potentials and the second appointment in Spain next November is an opportunity we cannot miss out.

Socialist greetings from Italy!

Manuel Santoro
National Secretary of Convergenza Socialista

SKRIPAL CASE: NO PROOF BUT PROPAGANDA AS USUAL

“’It appears’, ‘highly likely’. This is UK rule of law nowadays. No proofs but lots of propaganda”, commented Manuel Santoro, national secretary of Convergenza Socialista, on Sergei Skripal saga.

“It is ridiculous how there is, on one hand the position of the police and investigators that say nothing is certain, more time is needed to assess what has happened, and on the other hand politicians so anxious to give the blame to Russia driven by a precise political agenda. Russia will surely reply to May today childish measures. It does not help anyone. For sure it does not help peace and prosperity around the globe.”

“But I can assure you this”, conclude Santoro. “I and Convergenza Socialista will help Mr. Jeremy Corbyn to become next UK Prime Minister and put an end to the Conservative Party regime.”