Archivi tag: Manuel Santoro

MONETA, DEBITO E DERIVATI. LA TRANSIZIONE DI FASE IN ATTO NEL CAPITALISMO

di Manuel Santoro

Il mondo sta cambiando velocemente e nuovi scenari si aprono davanti a noi. L’involuzione del capitalismo moderno è stato rapido e molto doloroso per miliardi di esseri umani. La metamorfosi ancora in atto del capitalismo dalla sua fase produttiva a quella finanziaria è stata un cambio di paradigma che ancora la sinistra non riesce ad assorbire. Il capitalismo è divenuto post-capitalismo o neo-liberismo e si avvia ad assumere i connotati dell’ipercapitalismo, vale a dire salire da un contesto prettamente economico, globalizzato e uniformato, in cui la politica cerca ancora di sopravvivere e di non genuflettersi completamente ponendo resistenza, al controllo diretto delle masse. La via è spianata poichè testimoniamo non solo una crescente accumulazione di ricchezza in pochissime mani, ma una concorrenza su singoli prodotti, a livello globale, tra pochissime realtà multinazionali oppure un assoluto regime di monopolio mondiale. Non mi riferisco solo ai beni di consumo come, per esempio, i cellulari, ma al cibo, alla farmaceutica, alle risorse disponibili nel pianeta.

Quando il capitalista era l’imprenditore, egli usava il proprio capitale per per finalità produttive e il risultato era la produzione di un bene reale. Nel tempo il capitalista/imprenditore è stato travolto, il suo portafoglio prosciugato, e il suo capitale veicolato dai canali della produzione in quello della finanza. E’ emersa, quindi, la figura del nuovo capitalista per eccellenza, colui che detiene oggi il capitale che autogenera attraverso l’uso degli strumenti finanziari. Questo capitale non produce beni ma altro capitale il quale non ha barriere, confini. E’ globale.
Continua a leggere MONETA, DEBITO E DERIVATI. LA TRANSIZIONE DI FASE IN ATTO NEL CAPITALISMO

FRANCIA. SANTORO: ORA DOBBIAMO BATTERE MACRON DA SINISTRA

“In Francia perde la destra nazionalista e xenofoba ma non vincono la solidarietà e la giustizia sociale”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista, “e sarei molto attento a non sottovalutare il risultato di Le Pen, la quale ha ottenuto ieri il 34% dei voti correndo contro tutti. Contro quasi tutto lo schieramento politico nazionale ed internazionale, contro la quasi totalità dei media”.

“A mio avviso sarebbe un errore politico sottovalutare, come mi pare si stia già facendo, il risultato in termini di voti di Le Pen. E’ un risultato che se non arginato potrebbe rivelarsi travolgente fra cinque anni, tenendo anche conto delle politiche reazionarie e liberiste che il neo-Presidente Macron metterà in atto in Francia. Mi aspetto tante manifestazioni, tanto dissenso, tanto malessere tra le fasce della popolazione francese meno abbienti, e questi eventi non faranno altro che accrescere la forza di contrapposizione della destra nazionalista francese.”
Continua a leggere FRANCIA. SANTORO: ORA DOBBIAMO BATTERE MACRON DA SINISTRA

EVITIAMO LA LIQUIDAZIONE DI ALITALIA

“I lavoratori di Alitalia sono oramai stanchi e votano No!”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista, “rifiutando un accordo che coinvolge azienda, sindacati e governo, basato su salari più bassi e meno ferie. Un accordo palesemente al ribasso. Un accordo costruito imponendo pesantissimi sacrifici per i lavoratori e senza un piano industriale serio.”

”Il governo dice No alla nazionalizzazione”, continua Santoro, “che invece dovrebbe essere la soluzione del problema. Una soluzione che permetterebbe all’Italia di avere una sana compagnia di bandiera, e come tutte le attività strategiche, finalmente pubblica. Ma visto che il governo si e’ già espresso sulla nazionalizzazione, l’unica soluzione, secondo il governo, gli azionisti e anche i sindacati sarebbe il commissariamento e la successiva liquidazione di Alitalia nel giro di sei mesi. Ma come si fa a liquidare Alitalia, la nostra compagnia di bandiera, uno dei simboli del Paese ancora rimasti in vita?”

“Si preferisce la liquidazione alla nazionalizzazione come una sorta di vendetta dei forti contro i deboli, contro il rifiuto dei lavoratori di votare un accordo al ribasso, con salari più bassi. Dico No ed invito caldamente il governo ad entrare nel capitale di Alitalia.”

“La questione Alitalia pone, però, una domanda più ampia”, conclude Santoro. “Cosa ne facciamo degli asset strategici del Paese? Cosa ne facciamo dei simboli dell’Italia? Non solo quelli in difficoltà, ma in generale tutto quello che e’ considerato strategico, simbolico. Abbiamo perso gran parte del nostro impianto industriale come l’informatica, l’aeronautica civile, la chimica, l’elettronica di consumo, l’high tech. Vogliamo anche perdere un servizio simbolo dell’Italia come Alitalia? Non sarebbe più sensato, invece, che sia il pubblico (e non il privato) a gestire tutto quello che è de facto strategico, che sia lo Stato a ricostruire i poli industriali ormai perduti in modo tale da goderne cosi i profitti, ridistribuendoli equamente nel Paese?”

SANTORO (CS): ACT OF WAR AGAINST SYRIA

Act of war against Syria last night. Against a sovereign State, without any UN mandate.

In perfect continuity with past administrations, Trump makes Israel, Turkey, Saudi Arabia and almost all European Nations very happy with last night stupid and ridiculous action. An action which is against international law and without any American Congress mandate. To that Trump will be called accountable.

If Trump is then a hawk and wants to follow the Clinton/Obama agenda, and if all major powers are applauding the American President, then ‘Convergenza Socialista’ will immediately start a bombarding campaign on the weapons sold by USA, UK, France, Italy and other Nations to Saudi Arabia for the war in Yemen where at least a thousand kids have been murdered so far.

In 2016, United States has sold to Saudi Arabia 20 billion of dollars in weapons of different kind. In 2017, up to 1,15 billion of dollars. With that money Saudi Arabia has killed 1000 kids, has caused 6-thousand deaths, 2.5 million of refugees. Hospitals and schools have been constantly bombarded.

From most of the mainstream media only silence. A disgusting silence.

POLITICA. SANTORO: LA GUERRA DIMENTICATA IN YEMEN

Mille (1000) bambini uccisi nei raid. Oltre seimila morti, 2,5 milioni di sfollati, abusi, crimini di guerra. Ospedali, scuole, fabbriche e campi profughi bombardati. Oltre 740 morti nei combattimenti.

Dov’è l’ONU? Dov’è Hollande? Dove il Regno Unito e gli USA? Dove sta l’Europa?

Non sarà forse che miliardi di dollari di armamenti all’Arabia Saudita sono venduti direttamente da UK, USA e Europa?

Nel 2016, gli Stati Uniti hanno venduto equipaggiamento militare e armi alla controparte saudita per un valore complessivo pari a 20 miliardi di dollari. Nel 2017, sino ad oggi, 1,15 miliardi di dollari. Idem, ma un po di meno, il Regno Unito.

La Francia del (pseudo) socialista Hollande ha venduto, nel 2017, armi per un valore complessivo di 455 milioni di euro all’Arabia Saudita (settimanale Le Point). La Francia, nel 2016, ha ricevuto ordini militari per un ammontare di 20 miliardi di euro, un qualcosa che ha suscitato proteste anche all’interno della nazione. Infine l’Italia con le sue tonnellate di bombe dalla Sardegna all’Arabia Saudita: bombe che servono a rifornire le Royal Saudi Air Force che sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato da parte delle Nazioni Unite.
Continua a leggere POLITICA. SANTORO: LA GUERRA DIMENTICATA IN YEMEN

POLITICA. SANTORO: ATTO DI GUERRA ALLA SIRIA

Condanniamo sempre la violenza e la guerra. Ritengo, quindi, che non ci siano scuse per l’intervento di un Paese straniero su un altro Paese sovrano. Ieri sera si è consumato un atto di guerra contro la Siria, un Paese sovrano, senza alcun mandato ONU.

In perfetta continuità con le passate amministrazioni americane. Trump, con questa scellerata azione contro la legge internazionale e senza alcun mandato del Congresso americano, rende felice Israele, Turchia e Arabia Saudita i quali hanno notevoli interessi in Siria.

Se le cose stanno cosi allora da subito inizieremo una campagna di denuncia relativamente alla vendita di armi di USA, UK e altri Paesi europei all’Arabia Saudita per la guerra in Yemen. Guerra di cui nessuno parla più per evidenti interessi economici e che ha causato ad oggi la morte di 1000 bambini.

Ricorderemo anche le atrocità di Erdogan contro i curdi e le svariate risoluzioni ONU contro Israele per le politiche anti-palestinesi. Useremo tutti gli strumenti e i contatti a nostra disposizione.

IL SEGRETARIO DI CS SULL’ATTACCO TERRORISTICO A SAN PIETROBURGO

L’ennesimo attacco terroristico, questa volta accaduto a San Pietroburgo, segna una svolta nell’azione del terrorismo internazionale. E’ oggi più che mai necessario riprendere un nuovo dialogo con la Russia e dare slancio ai rapporti tra Russia e Unione Europea, tra l’Unione Economica Eurasiatica e l’Unione Europea. In questo senso, il Partito della Sinistra Europea può giocare un ruolo fondamentale.

Concordo, quindi, con l’auspicio del presidente del Partito della Sinistra Europea, Gregor Gysi, il quale con forza condanna i tentativi anche dell’Unione di isolare la Russia con una subdola pressione esercitata in questi ultimi anni, e con sanzioni del tutto inutili e controproducenti.

Ricordiamoci sempre che senza l’intervento di forze esterne (dipartimenti di stato, servizi segreti, governi stranieri, oligarchi, nazisti vari) negli episodi interni all’Ucraina, non avremmo avuto alcun Maidan a Kiev e la Crimea sarebbe ancora territorio ucraino, seppur il 97,32% abbia poi votato a favore del ricongiungimento della Crimea con la Russia come soggetto federale della Federazione Russa.

IL RUOLO DELLE BANCHE CENTRALI E LO SHADOW BANKING

di Manuel Santoro

Dall’ultima crisi finanziaria abbiamo imparato che il sistema bancario ha bisogno di un forte cambiamento strutturale. Questo è necessario per stabilizzare le economie reali ed evitare che crisi nate da una corsa sfrenata al profitto franino sulle cittadinanze.

Le banche centrali dovrebbero intervenire per il salvataggio di banche illiquide, migliorando solamente i problemi temporanei per banche senza liquidità sufficiente, senza estendere l’aiuto alle banche insolventi. Se il “prestatore di ultima istanza” assiste anche le banche insolventi, il suo intervento ha le stesse conseguenze di una assicurazione sul deposito, dando così alle banche un forte incentivo a creare portfolio più rischiosi.

La questione dirimente è capire se le banche centrali sono in grado di poter prevenire le crisi o, peggio, se le banche centrali contribuiscono a causare le crisi. Le direttive delle banche centrali nei decenni più recenti si sono per lo più focalizzate, in termini generali, alla gestione delle aspettative inflazionistiche con il compito ultimo della stabilità dei prezzi.
Continua a leggere IL RUOLO DELLE BANCHE CENTRALI E LO SHADOW BANKING

DOCUMENTO POLITICO SU LAVORO E PREVIDENZA

Roberto Spagnuolo – Dipartimento del lavoro e previdenza
Manuel Santoro – Segretario nazionale

Documento politico completo su lavoro e previdenza in pdf per la stampa

Contesto storico

Tasso di disoccupazione in Italia è al 12,4%. In crescendo dal 2008 ad oggi. La percentuale di disoccupati fino ai 24 anni di età è al 40% pari a 644-mila giovani. Tra i 25 e i 34 anni di età ci sono in Italia 877-mila disoccupati; tra i 35 e i 49 anni siamo a più di un milione. Bisogna però considerare che queste percentuali non tengono conto di chi il lavoro non lo cerca più. E’, quindi, plausibile supporre che il numero dei disoccupati sia in effetti molto maggiore. Meglio i lavoratori anziani, solo 500 mila disoccupati, che in realtà con la legge Fornero hanno difficoltà ad andare in pensione precludendo di fatto un cambio generazionale nei posti di lavoro.

Dal lato retribuzioni, invece, gli ultimi dati Eurostat confermano che i livelli delle retribuzioni non solo non ricompensano gli sforzi dei lavoratori ma, allargando la cerchia sociale dei “poveri retribuiti”, sono sempre più insufficienti a garantire il minimo indispensabile alle famiglie. Qui va anche peggio. Essendo l’Italia sotto alla media Ue, quasi la metà dell’incremento degli ultimi anni è arrivato solo al 20% più ricco.
Continua a leggere DOCUMENTO POLITICO SU LAVORO E PREVIDENZA

COMUNICATO AL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LA STAMPA: CHIARIMENTO POLITICO

Caro Direttore,

relativamente all’articolo pubblicato oggi sul suo quotidiano dal titolo “E ora si separano anche i socialisti, divisi dall’alleanza col Pd di Renzi” di Fabio Martini, vorrei chiarire che il socialismo italiano non si esaurisce nel PSI, che sia esso di fede renziana o bersaniana.

Vi è infatti anche il partito della Convergenza Socialista, forza politica che ho l’onore di rappresentare, la quale è nata come atto di rottura nei confronti del Partito Socialista Italiano e del suo gruppo dirigente. Convergenza Socialista ha l’ambizione di rifondare il socialismo, ideologicamente, politicamente e organizzativamente, portandolo definitivamente a sinistra.

In sintesi, una forza autonoma dei socialisti esiste nel panorama politico italiano, al contrario di quello che afferma il Martini nelle sue battute finali. Una forza che si muove ormai lontana dalla galassia malsana di quello che è rimasto del socialismo italiano e che, vietando il doppio tesseramento, de facto si rende autonoma da forze esterne.

Cordialmente,

Manuel Santoro
Segretario nazionale