Archivi tag: Salvini

Salvini e sovranisti. Santoro (CS): forti con i deboli, deboli con i forti e fifoni con i veri padroni

“Oggi abbiamo avuto modo di assistere alla processione di polizia e di ruspe per l’operazione di sgombero del campo per i migranti gestito dall’associazione Baobab Experience di Roma”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Uno sgombero in cui centinaia di persone sono state identificate e alle quali non è stata data alcuna indicazione di quale sarà il loro futuro.”

“Tutto questo mentre il sovranista Salvini commentava con gioia ‘dalle parole ai fatti’ oppure ‘zone franche, senza Stato e legalità, non sono più tollerate’. Facile con i deboli, vero Ministro Salvini?”

“Perché non dite e fate lo stesso con i militanti di Casapound? Perché non dite a costoro di sloggiare dall’edificio abusivamente occupato da tanti anni?”, continua Santoro. “Oppure ditelo agli americani, alla Nato, i veri padroni, di lasciare le basi in Italia e di portarsi appresso le bombe atomiche ‘abusivamente’ dislocate nel territorio italiano. Paura, vero? Non una parola su questo fronte dal sovranista ‘fifone’ Salvini. Troppo facile con i migranti. Vediamo pure la veemenza del sovranismo di Salvini e di Meloni in azione, quando si tratta di essere veramente sovrani, ovvero di contrapporsi con forza agli americani e alla Nato.”

“Silenzio tombale”, conclude Santoro. “Come volevasi dimostrare i Salvini di noialtri sono forti con i deboli, deboli con i forti e fifoni con i veri padroni dell’Italia.”

Annunci

Emergenza. Santoro (CS): i condoni hanno distrutto l’Italia

“La lista dei condoni è certamente lunga e questo Governo sta facendo di tutto per allungarla ulteriormente”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “I disastri che hanno colpito la nostra penisola in questi giorni sono il frutto di decenni di malaffare, e di un tessuto culturale truffaldino che costantemente vede nel condono la soluzione immediata a mali strutturali. Il condono denominato ‘pace fiscale’ e il condono su Ischia sono misure che contribuiscono a distruggere quello che è rimasto della credibilità della classe politica.”

“Le misure di questo Governo in materia di condoni confermano che la classe politica non può distinguersi tra onesti e disonesti, poiché le donne e gli uomini che in questo frangente storico stanno servendo il Paese sono il frutto di un terreno culturale predominante. Esattamente come chi ha servito in passato, l’aspetto culturale vince sui proclami di onestà delle forze politiche presenti nelle istituzioni repubblicane.”

“Non c’è nessun cambiamento con questo Governo”, continua Santoro, “ma solo escamotage lessicali per distrarre gli elettori dalla verità. Ricordiamo tutti lo scudo fiscale del Governo Berlusconi del 2009, promulgato per gli evasori con i soldi all’estero. Ricordiamo tutti il condono Tremonti del 2003 e l’entusiasmo dell’allora ministro delle finanze il quale dichiarava di un ritorno alla legalità, di un successo del Governo. Di Maio, Salvini e Conte useranno le stesse parole poiché, ne sono sicuro, rivendicheranno il successo per i condoni approvati.”

“Attendiamo, quindi, altri condoni”, conclude Santoro, “e aspettiamoci un’Italia sempre più sommersa dal degrado ambientale, dalla furbizia fatta policy di governo e dalle tragedie come quelle degli ultimi giorni”.

L’unica Europa possibile è socialista

È evidente a tutti come la fetta di popolazione più indifesa sia oggi molto più impoverita rispetto a dieci anni fa.

È altresì evidente come la classe media abbia subito uno smottamento sensibile verso il basso e che la ricchezza si sia andata concentrando in poche mani.

La responsabilità è di tanti, ad iniziare dagli ultimi governi, e di questa Europa, certamente costruita male ma sviluppatasi malissimo. Non mi stupisco, quindi, che solo il 44% degli italiani, oggi, voterebbe per restare nell’Unione Europea.

Salvini e Di Maio renderanno probabilmente il Paese più povero e, ovviamente, sono da considerarsi un serio problema, non certo la soluzione.

L’unica soluzione rimane il socialismo. L’unica Europa possibile è socialista.

Manuel Santoro

Riace. Santoro (CS): l’arresto di Lucano in un Paese sommerso dal malaffare con un ministro incompetente

“Con tutti i corrotti, i corruttori, i ladri, gli evasori, tutti italianissimi, con la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta pienamente operative e tutto Made in Italy si intende, la guardia di finanza arresta Mimmo Lucano. Che colpo! Complimenti”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista.

“Ora sì che si intravede il Paese che piace a Salvini e Di Maio. Ora sì che l’Italia sarà più sicura, finalmente immune dal malaffare. Sono mesi che la retorica del Governo, di chiara natura salviniana sulle questioni dell’immigrazione, distrae le masse usando l’escamotage dei migranti e millantando un inesistente contrasto alle mafie e al malaffare. Tutto fumo e niente arrosto, Ministro Salvini.”

“Eppure di ladri, corrotti e corruttori nel centrodestra ne abbiamo conosciuti e ne conosciamo diversi”, continua Santoro, “qualcuno è anche stato capo di Governo e Ministro. Ricordiamo con fermezza, sempre, da dove viene Salvini, chi è Salvini, chi sono i suoi compagni di merenda all’interno della coalizione di centrodestra. Ricordiamo sempre le condanne passate in giudicato.”

“La mia idea tra onestà e malaffare, tra italiano e straniero non cambia”, conclude Santoro, ”e rimango dell’opinione che è sempre meglio un immigrato onesto che un italiano ladro, corrotto, corruttore…evasore”.

Manovra. Santoro (CS): condivisibili alcuni passaggi, uno necessario, altri per niente, e manca una strategia di lungo periodo sul debito

“Per poter commentare in modo sobrio l’accordo sul Def dobbiamo considerare tre condizioni al contorno”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Primo, questa Europa non ci piace. Sintetizzando, la combattiamo politicamente poiché ideata ed eretta per i forti e contro i deboli. Secondo, questo Governo non è ovviamente socialista e, di conseguenza, non è il nostro, e come ogni Governo va giudicato nel merito proponendo alternative di politica economica, sociale, ecc. Terzo, abbiamo un debito pubblico enorme e, a meno che non si voglia il default, esso va ripagato nel tempo e le risorse per una sua riduzione drastica devono essere, quindi, trovate.”

“Alcuni passaggi dell’accordo sul Def possono anche essere condivisibili, come il risarcimento per i risparmiatori truffati dalle banche, il superamento della legge Fornero, la soglia di 780 euro per le pensioni minime (questa per me necessaria), ma nel complesso è il misto tra una mancanza di progetto di Paese e il soddisfacimento di promesse elettorali costosissime che potrebbe essere dannoso nel lungo periodo per l’Italia.”

“È evidente che c’è un grave problema di ridistribuzione della ricchezza, una cronica mancanza di lavoro, un trasferimento ormai consolidato di tutto quello che dovrebbe essere pubblico in mano ai privati (scuola, sanità, banche, infrastrutture, ecc).”

“Il nostro compito è riattivare la domanda aggregata, ovvero consumi, investimenti e spesa pubblica”, continua Santoro. “Una patrimoniale seria, per esempio, sarebbe uno strumento di riduzione sostenuto delle diseguaglianze e ciò permetterebbe di riattivare i consumi e, quindi, la produzione e l’occupazione. Se deficit ci deve essere, inoltre, sia fatto per gli investimenti in modo tale da sfruttare l’effetto moltiplicatore sul PIL.”

“E per finire”, conclude Santoro, ”eviterei tagli alla spesa pubblica su settori chiave, che intaccano la vita e le tasche dei cittadini. Invertirei la rotta, soprattutto sulla sanità.”

L’alternativa a Lega/M5S non è nel passato

“Lega e M5S si assestano all’incirca al 30%. Swg rileva il Carroccio addirittura al 32,2%.”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Una crescita di consenso che viene da lontano, dai tanti errori politici compiuti negli anni da parte di chi, oggi, vorrebbe contrapporre un fronte oppure una lista alternativa, “progressista” o dei progressisti…chiamatela come più vi aggrada.”

”Non mi sembra, però, di aver visto alcun progresso negli anni passati”, continua Santoro, “quando si tagliavano diritti nel mondo del lavoro, si depotenziava lo statuto dei lavoratori, si introducevano riforme reazionarie come il Jobs Act e la legge Fornero.”

“L’alternativa non è nel PD, nella Boldrini, in Bersani”, conclude Santoro, “insomma in quello che fu e che, spero, non torni più. L’alternativa è tutta da costruire e dovrà essere socialista, ovvero opposizione politica, culturale e ideologica sia al presente che al passato.”

Salvini lo si batte nel portafoglio

Non riusciremo a battere Salvini sul terreno del conflitto/confronto tra diverse razze oppure tra diversi “status” giuridici, oppure tra diverse nazionalità.

Questo tratto di linea politica non aiuterà l’emersione nel paese di un consenso alternativo.

Dobbiamo evitare di essere messi all’angolo e di inseguire la retorica salviniana di uno scontro razziale.

Salvini lo si batte nel portafoglio, sul terreno cioè del conflitto tra classi sociali, facendo capire a chi lavora, a chi è precario oppure a chi cerca lavoro che la Lega non farà mai i loro interessi e in un conflitto tra interessi diversi preferirà sempre il capitalista al lavoratore.

Manuel Santoro

Caro Presidente Mattarella, nessun paletto su questa UE e NATO

Il Presidente Mattarella dovrebbe comprendere, prima di mettere paletti su (questa) Unione Europea e sulla NATO, che è stato eletto nel 2015 da un Parlamento, in seduta comune, spazzato via dalla volontà popolare.

Al netto delle ultime giravolte di Di Maio su questi due punti, gli italiani sono sempre più convinti che di debba profondamente cambiare i Trattati europei e uscire dal cieco e becero atlantismo.

Quindi, caro Presidente, niente paletti e si rispetti pienamente il voto ‘politico’ del 4 Marzo.

IUS SOLI. SANTORO: CONVERGENZA SOCIALISTA E’ L’ANTI-LEGA

”Continuiamo con forza la nostra lotta per lo Ius Soli e continueremo ad incitare le forze politiche presenti in Parlamento affinché la legge passi e sia il più possibile vicina alla nostra proposta”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista.

“Su questo terreno siamo de facto l’opposizione politica alla Lega Nord e ai suoi accoliti”, continua Santoro. “Convergenza Socialista è oggi l’anti-Lega, poichè propone in modo chiaro che ‘tutti i nati nel territorio della Repubblica sono cittadini italiani e tale acquisizione è automatica e senza condizioni’. Questa è la nostra proposta di modifica dell’articolo 1 della legge 91/1992 la quale riprende quanto dettato dal XIV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America. Per una volta, quindi, prendiamo come esempio gli Stati Uniti”.

“Penso sia fondamentale che il partito porti avanti questa posizione a livello locale, comunale e municipale, facendo capire ai nostri connazionali che l’approvazione di una legge sullo Ius Soli è una questione di civiltà.”

“Inciteremo e sensibilizzeremo tutte le forze politiche che concordano con questa nostra posizione”, conclude Santoro, “e porterò personalmente il tema all’attenzione dell’Europa, ad iniziare dal Forum organizzato dal Partito della Sinistra Europea che si terrà a Marsiglia a Novembre e che vedrà la nostra partecipazione.”

POLITICA. SANTORO: DI MAIO E IL M5S SONO “L’ULTIMA CURVA” PRIMA DEL BARATRO

“Al Forum Ambrosetti di Cernobbio Luigi Di Maio si è allargato un po’ troppo, e non è la prima volta”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista.

“Definirsi l’ultima speranza per l’Italia è semplicemente ridicolo soprattutto se si pensa ai danni ingenti dell’amministrazione 5-stelle a Roma, una città che per complessità e per dimensioni dovrebbe essere una prova da superare con successo per poter aspirare a governare un Paese di sessanta milioni di abitanti. Ho il forte dubbio che più che l’ultima speranza per il Paese, Di Maio e il M5S rappresentino l’ultima curva prima del baratro. Su questo non sono soli. Anzi, sono in ottima compagnia insieme a Salvini, Berlusconi, Meloni, Alfano e Renzi. Il nostro futuro non sarà roseo.”

“Vi è troppa confusione sotto il cielo penta-stellato”, continua Santoro, “con costanti cambi di posizione su importantissimi temi, ad iniziare dall’uscita o meno dall’Unione Europea sino ad arrivare al Referendum sull’euro. Lo vogliono oppure no? Sono ancora contro la NATO oppure no? I due mandati parlamentari sono ancora un vincolo?”

“E’ evidente che il M5S cerca di cambiare pelle, almeno così sembra dalle parole di Di Maio al Forum Ambrosetti. Si rinnega tutto quello che è stato il cuore, l’anima del movimento di Grillo, sin dalla nascita. Populismo e anti-europeismo lasciano il posto ai loro opposti, ai loro contrari.”

“Il movimento si ‘normalizza’”, conclude Santoro, ”tendenza sempre più evidente e voluta dai colonnelli e dal capo, per poter essere eleggibile in un Paese molto conservatore e ‘conservato’. Di Maio e il M5S capiscono che in Italia, se vuoi governare, devi democristianizzarti e questo è un lavoro che ai pentastellati riesce benissimo”.