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Inizia il tesseramento a Convergenza Socialista per il 2019

Inizia il tesseramento a Convergenza Socialista per il 2019
https://convergenzasocialista.com/adesione/

I lavoratori devono tornare a dare fiducia ad una forza politica socialista. Realmente socialista: Convergenza Socialista.

Convergenza Socialista è un partito politico socialista, autonomo ed indipendente da qualsiasi altro soggetto politico, aderente al ‘Forum europeo delle forze progressiste’ (Partito della Sinistra Europea)

Capisco la delusione dei lavoratori visto i tradimenti delle classi subalterne negli ultimi decenni da parte di tanti, ma posso assicurare che Convergenza Socialista lavora per rimettere ordine nelle priorità del socialismo e per salvaguardare il campo degli oppressi. Lavoratori salariati, disoccupati e pensionati. Giovani e donne.
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INIZIA IL TESSERAMENTO 2019

TESSERAMENTO A CONVERGENZA SOCIALISTA

Tessera 2019
Tessera 2019

Il tesseramento a Convergenza Socialista (CS) per i nuovi iscritti, può essere effettuato da chiunque ne abbia i requisiti (vd. Statuto pubblicato sul sito https://convergenzasocialista.com/statuto/) in qualsiasi momento, attraverso il sito compilando l’apposito modulo e versando la quota di iscrizione di 20,00 Euro (vd. Regolamento pubblicato sul sito https://convergenzasocialista.com/adesione/).
La tessera è valida solo per l’anno dell’iscrizione e scade improrogabilmente alle ore 24:00 del 31 dicembre dello stesso anno.
Per coloro che sono già tesserati ed intendano rinnovare l’iscrizione, non sarà necessario ricompilare il modulo suddetto, ma si rinnoverà automaticamente pagando la quota associativa per il nuovo anno.

La suddetta quota associativa dovrà pervenire alla tesoreria, entro e non oltre le ore 24:00 del 31 Marzo dell’anno in corso di validità. Questo per permettere la corretta gestione degli incarichi direttivi rivestiti da molti iscritti. Il mancato versamento, entro il tempo stabilito, porterà all’immediato decadimento di qualsiasi incarico o responsabilità all’interno di CS e l’impossibilità ad iscriversi nuovamente fino alle ore 24:00 del 31 dicembre dello stesso anno.

Si ricorda inoltre che ci sono due punti statutari molto importanti che definiscono il partito. Il primo è nel fatto che Convergenza Socialista non ammette doppia tessera. Ciò significa che è possibile iscriversi a CS oppure continuare ad essere iscritti a CS solo se NON si hanno altre tessere di partiti, movimenti politici ed in generale di soggetti politici. Il secondo punto è nel fatto che l’iscritto a CS non può presentarsi in liste elettorali (siano esse municipali, comunali, regionali, nazionali) diverse da quelle di CS (e che abbiano quindi il simbolo del partito).

A Vs. beneficio riportiamo qui di seguito integralmente l’articolo dello statuo dove vengono disciplinati i sopra menzionati punti.

Articolo 2 – GLI ISCRITTI
Tutti i cittadini, non iscritti a nessun altro movimento o partito politico, possono iscriversi a Convergenza Socialista, senza distinzione di età, di nazionalità, di appartenenza sociale, confessionale, d’identità di genere o di orientamento sessuale, purché si riconoscano nei valori espressi dal presente Statuto, ne facciano domanda e abbiano compiuto i 16 anni di età.

I cittadini iscritti al Partito non possono essere aderenti a gruppi consiliari diversi da quello di Convergenza Socialista, così come non possono presentarsi all’interno di liste elettorali diverse da quelle di CS.
Per qualsiasi problema inerente l’iscrizione ed il pagamento della quota associativa potete scrivere direttamente a: tesoreria@convergenzasocialista.it

Massimiliano Maiolino
Tesoriere nazionale

Manovra. Santoro (CS): il Governo a passo di gambero

“Salvini e Di Maio, includendo anche Conte nel ragionamento, ci ripensano. Non più una linea da duri e puri in Europa ma sulla manovra, ora, si può ragionare”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Il rapporto deficit/Pil del 2,4% non è più intoccabile ma, visto la bocciatura della manovra da parte dei tecnocrati europei, un ritocchino al ribasso, secondo loro, ci può stare. Dopotutto, come abbiamo già avuto modo di dire, questo Governo è forte con i deboli e debole con i forti. E la nomenclatura europea, i guardiani del liberismo globalista, sono forti.”

“Il governo, quindi, per salvare la faccia per un dietrofront palese, si nasconde dietro il ‘non difenderemo i numerini’, i decimali. Jean-Claude Juncker è stato chiaro con il premier Conte e il Ministro dell’Economia Tria, ovvero si deve abbassare quel 2,4%. E avevo detto sin da subito che quel 2,4% era molto timido in termini di investimenti mentre si focalizzava sulle promesse elettorali strabilianti dei partiti di governo. Ma sul serio si pensa che la flat tax giovi ai 5 milioni di poveri assoluti di questo Paese? Oppure, come è certo, ai piccoli capitalisti del nord, elettori accaniti della Lega? Si pensa veramente che il reddito di cittadinanza serva per attutire i morsi della fame di chi è in difficoltà, oppure per gestire gli elettori del M5S?”

“Il buon senso e la ragionevolezza di oggi sostituiscono il duro e il puro di ieri”, conclude Santoro, “e vedremo nelle prossime settimane se sarà un bluff oppure una ritirata bella e buona.”

Salvini e sovranisti. Santoro (CS): forti con i deboli, deboli con i forti e fifoni con i veri padroni

“Oggi abbiamo avuto modo di assistere alla processione di polizia e di ruspe per l’operazione di sgombero del campo per i migranti gestito dall’associazione Baobab Experience di Roma”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Uno sgombero in cui centinaia di persone sono state identificate e alle quali non è stata data alcuna indicazione di quale sarà il loro futuro.”

“Tutto questo mentre il sovranista Salvini commentava con gioia ‘dalle parole ai fatti’ oppure ‘zone franche, senza Stato e legalità, non sono più tollerate’. Facile con i deboli, vero Ministro Salvini?”

“Perché non dite e fate lo stesso con i militanti di Casapound? Perché non dite a costoro di sloggiare dall’edificio abusivamente occupato da tanti anni?”, continua Santoro. “Oppure ditelo agli americani, alla Nato, i veri padroni, di lasciare le basi in Italia e di portarsi appresso le bombe atomiche ‘abusivamente’ dislocate nel territorio italiano. Paura, vero? Non una parola su questo fronte dal sovranista ‘fifone’ Salvini. Troppo facile con i migranti. Vediamo pure la veemenza del sovranismo di Salvini e di Meloni in azione, quando si tratta di essere veramente sovrani, ovvero di contrapporsi con forza agli americani e alla Nato.”

“Silenzio tombale”, conclude Santoro. “Come volevasi dimostrare i Salvini di noialtri sono forti con i deboli, deboli con i forti e fifoni con i veri padroni dell’Italia.”

Elezioni europee. Santoro (CS): le intenzioni di voto in Francia devono farci riflettere

“Le intenzioni di voto in Francia per le elezioni europee del maggio prossimo devono spronarci a trovare le giuste e necessarie convergenze a sinistra per sconfiggere le destre e i liberismi”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Un sondaggio Elabe condotto per Bfmtv riporta, infatti, che il partito di Le Pen è in vantaggio rispetto a quello di Macron, il 20% in aumento dello 0,5% rispetto al 19,5% di La République en marche in calo del 4,5%. France Insoumise di Mélenchon si attesta all’11%.”

“E’ evidente che qualche forma di convergenza sia necessaria e i primi sondaggi francesi ci devono indurre a discorrere di una piattaforma politica e programmatica che possa mettere insieme e non dividere, altrimenti ci ritroveremo circondati dai sovranismi e nazionalismi, da una parte, e dai liberismi e globalismi dall’altra.”

“Apriamo, quindi, un fronte marcatamente socialista”, continua Santoro, “di netta opposizione culturale e politica rispetto alle destre sovraniste e ai liberismi che hanno fatto il bello e cattivo tempo in Europa negli ultimi decenni. Il populismo di sinistra non è la risposta corretta ed è, a mio modo di vedere, assolutamente perdente. Tatticamente e strategicamente. Un errore politico che a sinistra stanno compiendo tutti.”

“L’antidoto ai mali dell’Europa esiste e si chiama socialismo, e sono convinto che per le prossime elezioni europee solo un programma politico marcatamente socialista potrà ergersi come vera alternativa di sistema e diventare punto di riferimento per una nuova aggregazione di popoli.”

Ilva. Santoro (CS): ArcelorMittal deve fare chiarezza sui livelli occupazionali

“Il mio disappunto sulla questione Ilva è totale”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista. “Avevo già espresso i miei dubbi a Settembre sull’intesa di cessione raggiunta tra ArcelorMittal, i sindacati e il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio ponendo la questione ambientale e rimarcando come l’accordo non tenesse conto della questione delle fonti inquinanti. L’’Ilva di Taranto è de facto a ridosso della città e del quartiere Tamburi.”

“Alle mie vive preoccupazioni sulla questione ambientale devo registrare ahimè le altrettanto serie preoccupazioni sui livelli occupazionali della ex Ilva, ora ArcelorMittal Italia. Si è manifestata, infatti, una seria mancanza di chiarezza sulle modalità usate per la messa in cassaintegrazione di 2600 lavoratori, comunicazione arrivata tra l’altro via web, senza alcun incipit di dovuta cortesia nei confronti di persone, non di animali o di cose. Modi unilaterali, osceni, violenti che richiedono come risposta una dura battaglia politica.”

“Come forza politica faremo il possibile per denunciare e dare una mano ai lavoratori ‘scartati’ come pacchi postali. I sindacati e il governo facciano la loro di parte. Non ho alcuna fiducia nel governo di questo Paese ma i sindacati hanno il dovere di lottare con e per i lavoratori, e richiedere, come Convergenza Socialista pretende, massima chiarezza e trasparenza sulle modalità di scelta degli assunti e dei collocati in Cigs.”

“Le forze in campo avrebbero dovuto fare altre scelte”, conclude Santoro, “ma oramai siamo nelle fasi finali di un processo che richiede massima attenzione e assolute assicurazioni sui livelli occupazionali. I sindacati facciano il loro lavoro sfruttando al massimo l’incontro al Mise di Giovedì 8 Novembre.”

PD. Santoro (CS): il ritorno di Renzi ci darà una mano a demolire il PD

“Ho sempre sperato in un ritorno politico propositivo di Renzi”, commenta Manuel Santoro, Segretario nazionale del partito della Convergenza Socialista, “ poiché è l’unico in grado di distruggere quello che è rimasto del Partito Democratico.”

“L’eclissi politica definitiva del PD sarebbe, grazie al sublime lavoro renziano, la conclusione di una parabola demenziale iniziata con la Bolognina quasi trenta anni fa. I veri socialisti, quelli che vogliono realmente bene ai lavoratori salariati e alle classi subalterne, sperano vivamente che l’ex premier concluda con successo questo lento processo di dissolvimento del PD, e con esso di quello che rimane del socialismo borghese, adulatore, lacchè dei poteri forti.”

“Al contrario dei suoi colleghi di partito, non ho mai pensato di liberarmi di Renzi”, continua Santoro,” poiché egli ha l’innata capacità di colpire e annientare il corpo in cui vive, e ci sarà quindi di grande aiuto nel ripulire la scena politica italiana dal più grande equivoco degli ultimi decenni: il PD come partito progressista e pseudo-socialista.”

“Lo incoraggio da subito”, conclude Santoro, “nel visitare scuole e televisioni. Sarebbe il modo migliore per allontanare giovanissimi, giovani e meno giovani dal fraintendimento storico della ‘sinistra’ italiana, che sinistra non è mai stata e men che mai socialista”.